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Colpo della Nuorese, arriva il bomber Laurent Amassoka

Colpo della Nuorese, arriva il bomber Laurent Amassoka

Mister Mereu: «È un gruppo giovane che può fare bene» La squadra da oggi in ritiro nel campo scuola cittadino

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NUORO. Si chiude col botto il mercato della Nuorese del presidente Michele Artedino. Ieri la società ha ingaggiato l’attaccante camerunense Laurent Amassoka (1980), che vanta un centinaio di presenze in serie D e 65 gol. La squadra inizia il ritiro oggi al Frogheri alle 10. Questa la rosa a disposizione del tecnico Bernardo Mereu che sarà coadiuvato da Marco Caligaris, preparatore atletico, Pierpaolo Pisanu, preparatore dei portieri, e Salvatore Picconi, assistente tecnico. Portieri: Deliperi, Matzuzi, Carrieri. Difensori: Boi, Bonu, Fadda, Frongia, Idrissi, Ndoj, Tullio, Usai. Centrocampisti: A. Alessandrì, Bazzoni, Buttau, Cocco, Cossu, Lepore, Puddu, Rais, Sanna. Attaccanti: Amassoka, Cappai, Deiana, Doukar, Pusceddu, Sedilesu.

Mister Mereu, quali sono le sue prime impressioni?

«Partiamo per questa nuova avventura. Vedremo di far diventare questo gruppo forte prima nello spogliatoio e poi bravo sul campo. Mi sembra che quanto fatto dal presidente sia da valutare in termini estremamente positivi. Quello che si vuol fare è rendere col nostro impegno piacevoli le domeniche di chi viene a vederci allo stadio. Speriamo che siano tanti. È necessario affinchè la squadra riesca a trovare sempre gli stimoli giusti. Dobbiamo di fortificare il nostro rapporto con questa categoria. Cercheremo di dare filo da torcere a tutti giocando bene, facendo divertire il pubblico e centrando la permanenza nella categoria con una buona posizione in classifica».

Con che spirito si riparte?

«Con uno spirito estremamente positivo. È una squadra giovane, sono stati confermati giocatori di esperienza come Deliperi e Alessandrì, abbiamo acquistato giovani come Boi che ha esperienza della categoria, ci siamo rafforzati a centrocampo con Rais, un giocatore di grande spessore. In attacco è arrivato Cappai che i nuoresi conoscono. Il resto si deve fare attraverso l’impegno nostro e la correttezza che la società ha sempre dimostrato nello svolgere il suo ruolo».

Cosa si aspetta dai tifosi?

«Devono fare la differenza ed essere in grado di trascinare questi ragazzi con un entusiasmo che non deve avere uguali nella categoria. Sotto questo aspetto mi auguro che la Nuorese sia la squadra più forte in assoluto. Se così sarà i ragazzi lo percepiranno e saranno in grado di dare di più».

Quale sarà il programma del ritiro?

«Sarà fatto a Nuoro nel Campo scuola che ti permette di svolgere una preparazione ottimale. Spendere soldi per andare fuori non avrebbe avuto senso. Ci alleneremo per due settimane. Sabato affronteremo il Ploaghe al Frogheri».

Quale sarà il ruolo della Nuorese ?

«Deve essere capace di cementare un rapporto importante con la serie D. Diventare una squadra di categoria che poi, attraverso un’ulteriore crescita, possa aspirare ad altri traguardi. Questo si può fare attraverso il lavoro della squadra, la correttezza della società, il sostegno del pubblico che ci deve permettere di pensare in futuro di tornare in Lega Pro. Ma serve grande umiltà, che deve essere figlia del lavoro, e dell’entusiasmo, che viene dal supporto dei tifosi, che può essere il valore aggiunto».

Giuseppe Sanna

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