Partito Cellino con Diego Farias è ritornata la numero 17
Assente giustificato. Al bagno collettivo di lunedì notte manca Caio Rangel. Il brasiliano è volato in Brasile. Deve tornare con i documenti utili al tesseramento. Presenti gli eroi dello scudetto,...
Assente giustificato. Al bagno collettivo di lunedì notte manca Caio Rangel. Il brasiliano è volato in Brasile. Deve tornare con i documenti utili al tesseramento. Presenti gli eroi dello scudetto, assente Gigi Riva. L’evocazione di Giorgio Porrà non è bastata.
Rock inno...vativo. “Ancora un gol”, canta Diablo Alessandro Spedicati. Leader e voce dei Sikitikis. Sul palco con la nuova maglia del club di Giulini per l’inno ufficiale: “Cagliari nel nostro cuore”.
Capitale europea. Il Cagliari con Cagliari. Sport, cultura e numeri iperbolici: 650mila cittadini interessati, oltre 2000 creativi coinvolti, 5 milioni di turisti previsti, 500 associazioni e imprese culturali impegnate, 15mila bambini e ragazzi in formazione, 3000 volontari e sostenitori. Cagliari in corsa per l’Europa. Per il 2019 la sfida è con Siena, Lecce, Ravenna, Matera e Perugia.
Torna la 17. Il miracolo dei numeri. Che riappaiono dopo 22 anni di clausura celliniana. La maglia 17 la indossa Farias. Un passo avanti. Ma attenti a Giulini: “Se vinciamo le prime sei di fila, magari la curva Sud neppure la montiamo”. Battuta anti sfiga.
Selfie for you. Impazzito, saltellante, con il sorriso contagioso: Danilo Avelar, festa indimenticabile. Il mancino brasiliano ha scattato foto e filmato la folla che ha accolto il Cagliari. Ottima forma.
Party rossoblù. Il bus con Cossu e soci lascia l’Arena intorno alle 22.30. Sfollano in 10000. Zeman chiama la sveglia alle 8. Si torna ad Asseminello. Corsa e testa. (m.fr.)
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