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Pinilla addio, il pistolero al Genoa

di Mario Frongia
Pinilla addio, il pistolero al Genoa

Si è conclusa l’avventura del cileno al Cagliari. Oggi amichevole a Oristano con l’Apollon

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CAGLIARI. Mauricio Pinilla ai titoli di coda. Il centravanti cileno è in partenza. Ieri, il Genoa ha trovato l’accordo con la società. I rossoblù di Gasperini hanno battuto allo sprint West Ham e i turchi del Bursaspor. Tra l’altro, nelle ultime ore si era parlato anche di un interessamento della Roma. Club della Lanterna su tutti: per l’intesa sull’ingaggio con il club di Preziosi, è soltanto questione di ore. Di fatto, il pistolero saluta. D’altronde, che avesse in mente di chiudere con un anno di anticipo la sua permanenza al Cagliari, era noto. Fin dalle ultime gare dello scorso campionato, complice la tragica questione stadio, il cileno aveva parlato di addio. «Città, società, compagni e tifosi meravigliosi ma il Sant’Elia così...». Dal Brasile ha ri-precisato di voler lasciare. Giulini ha risposto ipotizzando una multa. Intanto, Marroccu ha lavorato dietro le quinte. Tramontato per questioni economiche (il club rossoblù chiede due milioni e mezzo di euro) il sogno di rientrare dove è nato, ovvero all’Universidad de Chile, per il cileno giramondo non sono mai mancate le offerte. Con 66 presenze e 22 reti – decisive per la salvezza nel suo primo anno in rossoblù – Pinilla saluta Cagliari. Alla festa tenutasi lunedì notte all'Arena Grandi Eventi, il bomber è stato accolto dagli applausi dei tifosi. Difficile non si sia commosso. Tanto che nel giro di poche ore ha ringraziato su twitter. Ma sul palco si è notata la mancanza di euforia che l’ha sempre contraddistinto. Ieri, al contrario di quanto è apparso in rete, ha lavorato in ritiro. Ma la partenza è solo rinviata. E dal club trapela un altro aspetto: vista la rosa, folta e completa, non verrà rimpiazzato.

Mercato. Nel giro di 48 ore arrivano le firme sui contratti di Almunia, Farias e Capuano. Intanto, Adryan viene dato in partenza: il Leeds di Cellino lo attende. Potrebbe interessare al club rossoblù il centrale Claude Dielna, svincolato dopo un campionato in Ligue 1 con l’Ajaccio. Difensore di 24 anni, ex Olympiacos, Dielna potrebbe essere il quattordicesimo colpo dell’era Giulini. Ritiro.

Doppia seduta senza sconti. Nonostante oggi la squadra sfidi l’Apollon Limassol, Zeman non rallenta. Anzi, stamani, prima della partenza per Oristano, i rossoblù si allenano ad Asseminello. Ieri, assenti all’appello Conti, Dessena e Rossettini, acciaccati. Mentre Caio Rangel è volato in Brasile per accelerare il rilascio della documentazione, indispensabile al tesseramento. La partita di oggi con l’Apollon ha un sapore speciale. I ciprioti sono stati sconfitti sabato dal Palermo (1-0). Allenati da Christoforou hanno nella punta argentina Sangoy (29 anni) un temibile finalizzatore. A Oristano (stadio Tharros, ore 18.30), il Cagliari misura condizione e intesa con un team pari categoria. Zeman fa ruotare il gruppo. Colombi e Cragno si alternano tra i pali – Almunia potrebbe essere la news – a seguire i ballottaggi Pisano/Balzano, Rossettini, Benedetti/ Ceppitelli, Murru/Avelar. Centrocampo con Ekdal, Crisetig al posto di Conti, Donsah/Capello. In alto, Cossu, Sau, Longo. Con Adryan e Cabrera in pole. Per Ibarbo, fresco di vacanze post Brasile, debutto destinato al rinvio.

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