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Marquez corre da solo ma la sorpresa è Iannone

MotoGp. Allo spagnolo bastano pochi giri per dettare legge anche a Indianapolis Valentino Rossi parte bene poi si perde, previsioni meteo incerte per domani

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INDIANAPOLIS. A Marc Marquez è bastato un turno di prove libere per imparare il nuovo disegno della pista di Indianapolis. Il campione del mondo in carica ha fatto segnare nella seconda sessione di prove il miglior tempo in 1’32”882. Marquez ha avuto il suo da fare per imporsi, soprattutto sulle Ducati e su Andrea Iannone, secondo a 0,222, mentre Jorge Lorenzo (Yamaha) ha chiuso con il terzo tempo. Quarto Andrea Dovizioso con l'altra Ducati, mentre Dani Pedrosa (Honda) è quinto. «Il nuovo asfalto - ha detto in mattinata Marquez - è molto simile a quella c'era lo scorso anno a livello di grip, ma ci sono meno avvallamenti e credo comunque che l'aderenza migliorerà durante il week end. Con le modifiche alle curve che sono state fatte, poi, la pista è più facile e più in stile Yamaha. C'è sicuramente più velocità in curva, più appoggio in uscita, non come prima quando il disegno era più da stop and go».

Nonostante queste riflessioni, Marquez è riuscito a prendere di nuovo la vetta della classifica del primo giorno, spegnendo i sogni di gloria delle Yamaha di Lorenzo e Rossi che pure avevano brillato nella prima sessione della mattina. A stupire, nell'ultima parte delle seconde libere, sono state le Ducati. Iannone, in particolare è sembrato il migliore interprete della rinnovata pista di Indianapolis, andando a insidiare da vicino Marquez. Il pilota di Vasto è giustamente galvanizzato dopo l'annuncio della Ducati, diffuso prima della trasferta americana, che lo promuove nella squadra ufficiale al fianco di Andrea Dovizioso per il 2015. Si aggiunge alla motivazione della promozione anche il gradimento del nuovo disegno della pista. «E’ più divertente rispetto allo scorso anno ed è già in buone condizioni - ha detto Iannone -.Questa mattina, anche a causa della scarsa aderenza, era difficile curvare, ma possiamo migliorare. Domani, poi, useremo un nuovo motore». In Ducati hanno lavorato molto da inizio stagione e i miglioramenti si stanno facendo vedere. A Indianapolis, oltre al nuovo motore che userà Iannone, c'è anche una nuova carenatura, portata in pista per la prima volta durante il secondo turno di prove libere. Il nuovo vestito ha sfoghi per l'aria, in stile Honda. Questo dovrebbe aiutare lo smaltimento del calore e migliorare le prestazioni. Non si gioisce in casa Yamaha dopo la prima giornata. Lorenzo è terzo ma a poco più di mezzo secondo e Rossi è nono a oltre sette decimi da Marquez. «La pista ha molto più grip - aveva detto Rossi dopo il primo turno di libere - rispetto allo scorso anno e anche il disegno rende la pista un po’ più da moto. Ora dobbiamo solo lavorare». Le cose possono sempre migliorare anche se il meteo è dato in peggioramento per le prossime due giornate il che potrebbe cambiare ancora le carte in tavola della MotoGP.

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