L’allenatore mostra fiducia: «Vedo carattere e voglia di fare»
OLBIA. Il volto del boemo è impassibile. Le tre sberle spagnole dicono che qualcosa ancora non va, ma Zdenek Zeman non ne fa un dramma. Dopo una sigaretta consumata nello spogliatoio, il tecnico...
OLBIA. Il volto del boemo è impassibile. Le tre sberle spagnole dicono che qualcosa ancora non va, ma Zdenek Zeman non ne fa un dramma. Dopo una sigaretta consumata nello spogliatoio, il tecnico rossoblù analizza la sconfitta e parla di un Cagliari con tanta buona volontà ma frenato da una condizione ancora al minimo. «Come è andata? Penso meglio dell’altra volta. Abbiamo faticato a trovare le giuste misure, soprattutto in attacco, ma la squadra si è impegnata» esordisce Zeman, il più atteso allo stadio Bruno Nespoli, tanto da essere accolto da una ovazione al momento della presentazione. «Non siamo ancora sciolti. Infatti la squadra ha cercato di proporre e di dire la sua, ma non ci è riuscita – continua l’allenatore del nuovo Cagliari -. Per quanto riguarda i giocatori c’è chi sta bene e chi ancora no. In generale, comunque, le gambe girano poco e non si arriva dove si deve arrivare».
Poi, però, il boemo riserva qualche complimento ai suoi ragazzi, come suo solito. «Mi è piaciuta la voglia di fare bene. Da un punto di vista mentale sono soddisfatto – aggiunge Zdenek Zeman -. Nessuno si tira indietro, tutti lavorano e danno il massimo». A chi gli chiede se la società ha in serbo nuovi colpi, si limita a ricordare che «Il mercato chiude il 31 agosto». Infine una considerazione sul reparto offensivo, apparso poco aggressivo e forse privo di una vera punta. «Non siamo senza attaccanti. Magari quelli che ci sono ancora non hanno fatto vedere le proprie qualità». Salutati i cronisti, Zdenek Zeman si è poi avvicinato alla rete che separa il campo dalla tribuna. Ha firmato qualche autografo, ha stretto la mano ai tifosi olbiesi, poi si è divorato un panino.
Dario Budroni
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