Il ds Ovidio Concu: la nostra idea è fare una squadra di sardi
SELARGIUS. Programmare una stagione, spingendo sull’acceleratore è l’intento del Selargius, dopo il passaggio di mano che ha por- tato in seno alla società un gruppo di persone che vogliono...
SELARGIUS. Programmare una stagione, spingendo sull’acceleratore è l’intento del Selargius, dopo il passaggio di mano che ha por- tato in seno alla società un gruppo di persone che vogliono recuperare nelle prossime settimane il tempo utilizzato per portare a termine gli impegni burocratici. «Siamo in ritardissimo, scritto con parecchie esse – spiega il nuovo direttore sportivo Ovidio Concu – il lavoro da programmare è tanto, ma ci stiamo muovendo perché nei prossimi giorni mister Karel Zeman possa avere a disposizione un buon gruppo di giocatori, con il quale poter lavorare». Per il ds Concu un ritorno, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo fino al termine della stagione 2010/11. «Un ritorno che mi fa piacere – commenta – ma con una situazione completamente diversa. Allora c’era un gruppo ben consolidato, adesso c’è da ricostruire, il lavoro è tanto ma siamo fiduciosi nelle idee, nel progetto. Stiamo elaborando le idee, cercando di non compiere scelte affrettate, spinti dall’esigenza dell’incombenza della Coppa Italia». Il mercato è stato già scremato, da società che hanno potuto operare le proprie scelte con tutta calma, il Selargius ora si ritrova a dover fare scelte oculate: «La situazione è difficile, principalmente per i tempi e anche perché le nostre saranno scelte legate al budget disponibile. Per quanto riguarda i fuoriquota siamo a buon punto, mentre per i giocatori più grandi, più esperti ci stiamo lavorando. Vorremmo che il Selargius fosse il più possibile una squadra sarda e cercheremo altrove, nella penisola o addirittura all’estero, solo nel caso in cui non dovessimo trovare giocatori con le caratteristiche richieste da mister Zeman».
Difficile conoscere nomi in anticipo, il cellulare del ds Concu squilla continuamente: «Inutile fare nomi, ne ho letto tanti associati al Selargius, ma posso dire che inizialmente sarà una rosa in divenire perché il poco tempo ci condiziona e perché la decisione finale spetterà al mister, che deciderà quali giocatori si adattano al suo modulo, la rosa si integrerà con il tempo. Io posso avere in mente dei giocatori che vorrei giocassero per e con il Selargius, ma fondamentale è che mi immedesimi nelle esigenze del mister». L’arrivo in Sardegna di mister Zeman è previsto per questa mattina: «Stiamo organizzando una conferenza stampa, in modo che possa presentarsi al meglio, grazie anche all’aiuto di uno sponsor importante». Un progetto di rivalorizzazione, con dei punti fermi che la società considera fondamentali: «Puntualità, organizzazione e lealtà saranno alla base del rapporto che si instaurerà con i giocatori». Un progetto che si avvale della collaborazione del Cagliari Calcio: «La creazione di una cittadella sportiva sarà molto utile in prospettiva futura, in questa fase i lavori di progettazione e di edilizia e quello umano della società viaggeranno affiancati, ma è un progetto unico, di valorizza zione del Selargius e del comune stesso».
Susanna Musanti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
