L’Olbia in cerca del bomber
Serie D. Occhi puntati sul ’93 Chelo ma resta in corsa anche Giuseppe Meloni
OLBIA. Si guarda il comignolo e si attende la fumata bianca. La società adesso ha un attaccante in prova e anche una lista di nomi da prendere in considerazione. Ma non c’è nessuna fretta di chiudere. La dirigenza olbiese non vuole commettere errori. L’ultimo tessera del mosaico, il centravanti che tutti si aspettano, dovrà essere la classica ciliegina sulla torta. «Non dobbiamo avere fretta, il nostro solo obiettivo è fare la scelta giusta» riassume il diesse Anselmo Nieddu. Insomma, dopo il forfait di Michele Vano e il mancato accordo con Luca Caboni, si lavora ancora per la prima punta. Tuttavia il tecnico Pierluigi Scotto sta valutando, in ritiro ad Arona, il giovane Michele Chelo. Classe 1993, bomber di razza, con un passato nella primavera del Cagliari e poi nel Fertilia (10 gol in 10 partite), potrebbe fare al caso dell’Olbia. «Sta facendo molto bene, però ancora dobbiamo decidere se puntare sulle sue caratteristiche. Al momento, comunque, posso dire che mi piace. Nell’ultima amichevole ha preso un colpo forte al naso, speriamo che non sia niente di grave» commenta l’allenatore bianco. Nei giorni scorsi, poi, si era nuovamente parlato di Giuseppe Meloni, visto che non ha ancora firmato con l’Arezzo, anche se tra l’Olbia e il giocatore ci sarebbe uno scoglio di natura economica. La dirigenza bianca, inoltre, sarebbe in contatto con altri attaccanti, ma al momento non circola nessun nome in particolare. Sempre sul fronte acquisti, in prova ci sono anche Kalì, senegalese, attaccante esterno classe 1995, e il portiere Michele Sannino, 20 anni. E per quanto riguarda il ritiro di Arona, tutto procede alla perfezione. La squadra, che rientrerà in città mercoledì, si allena mattina e pomeriggio e sta giocando anche diverse amichevoli. L’ultima sabato pomeriggio contro la Colline Alfieri, dell’Eccellenza piemontese. E ha vinto 3 a 0, con gol di Daniele Molino (su punizione), Fabio Oggiano e Alessio Del Rio. «Sono contento, abbiamo giocato come voglio io. È stato compiuto un passo in avanti – commenta il tecnico Pierluigi Scotto –. La squadra sta migliorando dal punto di vista del carattere e i giocatori stanno imparando a conoscersi. Nella formazione iniziale i nuovi erano addirittura 8. Quindi posso ritenermi soddisfatto, ma ci sono ancora diverse lacune. Dobbiamo migliorarci ancora, soprattutto a centrocampo». Mercoledì scorso, invece, l’Olbia ha affrontato il Baveno (Eccellenza) e lo ha battuto 2 a 0, con doppietta di Fabio Oggiano. E sabato 2 ha incontrato il Gozzano (che attende il ripescaggio in D) e ha pareggiato 1 a 1. A segno sempre Oggiano, tra i migliori nel ritiro di Arona, visto che ha già siglato 4 gol in 3 partite. Domani alle 16, invece, l’Olbia giocherà la sua ultima amichevole contro la Sestese, squadra dell’Eccellenza toscana. Poi si tornerà in Sardegna per continuare la preparazione. La stagione comincerà il 31 con la Coppa Italia, mentre il campionato il 7 settembre.
Dario Budroni
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