L’Oniferese riconferma il mister e punta ai piani alti della classifica
ONIFERI. Lo scorso anno quello dell’Oniferese è stato un campionato entusiasmante. Nessuno, pur essendo chi più chi meno consapevoli dell’ottimo organico a disposizione, avrebbe scommesso che alla...
ONIFERI. Lo scorso anno quello dell’Oniferese è stato un campionato entusiasmante. Nessuno, pur essendo chi più chi meno consapevoli dell’ottimo organico a disposizione, avrebbe scommesso che alla fine del torneo la squadra si sarebbe piazzata al quarto posto. Peccato, perché con un pizzico di fortuna in più si sarebbe potuti arrivare a qualcosa di ben più importante.
Nulla è comunque perduto perché tutta l’esperienza acquisita servirà per fare meglio quest’anno. «È proprio così – conferma Elio Pirisi, dirigente storico della società – quest’anno vogliamo migliorare quel quarto posto e provare a salire un po’ più in alto». Naturalmente tutti riconfermati nella rosa dei giocatori, tranne Giuseppe Cocco, il gioiellino della squadra che si è trasferito al San Teodoro come fuori quota, in Eccellenza. Un salto di qualità che fa lustro anche a tutto l’ambiente calcistico dell’Oniferese. A Cocco, che fa parte anche della Nazionale dei Cantadores a Tenores, va anche l’in bocca al lupo del piccolo pianeta dei gruppi a tenore. Continua, intanto, sempre da parte dell’Oniferese che è storicamente una fucina di talenti, l’inserimento di tanti giovani in prima squadra. «L’obiettivo è il graduale ringiovanimento della rosa e anche per il prossimo campionato saranno diversi i ragazzi che esordiranno in prima squadra». Si riparte anche dallo stesso allenatore che è stato riconfermato a pieni voti: Salvatore Argiolas. Cambio di guardi invece ai vertici della società. Il nuovo presidente è l’ex vicepresidente, Marco Puddighinu che ha scambiato il ruolo con Mario Ruggiu che diventa vice. Segretario è Giuseppe Saba e cassiere Nicola Mastio. E poi ci sono i vari Pirisi, Pinna e altri ancora che come sempre lanciano un messaggio a chiunque voglia entrare a far parte della società. «Ben vengano, la porta da noi è sempre aperta e mai verrà chiusa. È necessario che qualcuno si impegni per il paese e per i nostri giovani». Intanto, tutto è pronto per l’inizio della preparazione che partirà il 21 agosto. L’obbiettivo è rinnovarsi e migliorarsi. «Abbiamo buone speranze per i quattro giovani che sono entrati nella sfera della prima squadra. Sicuramente fanno bene».
Nino Muggianu
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