Europei già finiti per Daniele Greco
Brutto infortunio per il triplista. Marzia Caravelli passa il turno
ROMA. Non potevano cominciare peggio gli Europei di Atletica leggera a Zurigo per il triplista Daniele Greco. L’azzurro deve dire addio ai suoi sogni di gloria ancor prima di cominciare a gareggiare dopo essersi bloccato nel riscaldamento delle qualificazioni per la rottura del tendine di Achille sinistro.
Sorrisi azzurri almeno con le qualificazioni dirette alla finale per Federica Del Buono nei 1500 metri (4’10”47), Yuri Floriani nei 3000 siepi (8’33”05). Passaggio del turno dalle batterie alle semifinali per l'ostacolista Marzia Caravelli (con un probante 12,98, vento -1.1), le centiste Audrey Alloh (11.44, v. -0.4) e Irene Siragusa (11.47, v. +0.8), il quattrocentista Matteo Galvan (46.64), l'ostacolista Leonardo Capotosti (50.45). Tutti eliminati gli altri azzurri in gara: Magnani (1500), Nasti (3000st), Valentini (400), Re (400), Malavisi (asta), Bruni (asta). Primi titoli assegnati: nel lancio del peso si conferma il tedesco David Storl, conquistando la medaglia d’oro con un lancio di 21,41 m (argento allo spagnolo Borja Vivas e bronzo al polacco Tomasz Majewski). Nei 10.000 metri femminili trionfo per la britannica Jo Pavey che all'età di 40 anni vince la medaglia d'oro precedendo le francesi Clèmence Calvin e Laila Traby. L'inglese ha chiuso con il tempo di 32:22.39 e conquista il gradino più alto del podio dopo averlo visto sfumare ad Helsinki dietro alla grande favorita Ana Dulce Felix.
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