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L’antipasto è Pro Patria-Torres

di Daniele Doro
L’antipasto è Pro Patria-Torres

Per i sassaresi esordio esterno nel campionato-spezzatino. Cosco: «Poteva andar peggio»

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SASSARI. La road map della nuova Serie C unica è tracciata. Ieri sono stati diramati calendari dei tre gironi da 20 squadre ciascuno che dal 31 agosto al 10 maggio 2015 daranno vita a un campionato straordinariamente rinnovato e sul quale il calcio italiano ha l’obbligo di scommettere se vuole davvero tentare di risollevare le sorti di un movimento in grave crisi di identità. La Torres, recentemente ripescata, torna in campo in un campionato di terza serie a otto anni dai playoff per la promozione in B disputati nel 2005-’06.

Sarà un campionato innovativo, soprattutto per una presenza massiccia della televisione. Lega Pro Channel, il canale tematico voluto dalla Lega, trasmetterà in diretta streaming tutte le partite, ben 1200, che potranno essere viste in tutto il mondo e che naturalmente saranno anche fonte di ricavo prima insperati pere tutte le società partecipanti. La presenza della Tv, ovviamente, condiziona lo svolgimento delle singole giornate che verranno spalmate in quattro giorni dal venerdì al lunedì. Due gare verranno anticipate al venerdì (19,30 e 20,45), il sabato si giocherà alle 14,30 (tre gare), alle 15 (tre gare) e alle 16 (tre gare), alle 17 (tre gare), alle 19,30 (due partite). La domenica si comincia alle 11 (una partita), poi alle 12,30 (due), alle 14,30 (tre), le 16,30 (tre) alle 18 (tre). Il lunedì è previsto un unico posticipo alle 20,45.

«È una cosa innovativa al massimo – ha commentato il presidente della Lega Pro Mario Macalli – Questa novità dimostra che la Lega Pro è avanti di dieci giri rispetto a tutte le altre componenti».

I calendari partono comunque con l’incertezza per quanto riguarda la posizione del Novara che potrebbe essere riammesso in Serie B lasciando libero un posto proprio nel Girone A, quello nel quale è inserita la Torres. E per la Torres il calendario ha riservato la prima partita in trasferta, sul campo della Pro Patria. «Direi che proprio la Pro Patria - dice l’allenatore rossoblù Vincenzo Cosco – è forse l'avversario più abordabile di questo avvio. Loro, come noi, hanno avuto problemi in avvio di stagione e stanno organizzandosi. Secondo me ci poteva capitare di peggio». La prima a Busto poi il debutto in casa col Como. Non male davvero. «Beh, il Como – dice Cosco – è una delle corazzate del girone, una squadra fortissima che però ci darà un grande stimolo. Poi avremo altre tre partite molto difficili contro squadre importanti come il Vicenza e il Lumezzane, che è una sorta di succursale del Chievo. Comunque, per l'inizio del campionato saremo in condizioni tali da poter già dire la nostra. D’altra parte, secondo me le squadre forti è meglio incontrarle all’inizio quando ancora non sono al massimo. Vedremo di fare comunque bene». Vincenzo Cosco non nè preoccupato per il ritardo della Torres. «Non vedo perché – dice il tecnico rossoblù –, stiamo lavorando sodo ma molto bene. Si sta creando un gruppo splendido e motivato che mi sta seguendo con grande disciplina e attenzione. Adesso dobbiamo completare la squadra e lo faremo senza lasciarci prendere dalla frenesia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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