Il Chelsea di Mou grande favorito della Premier miliardaria
LONDRA. Ha investito meno di tutti ma si è rinforzato in ogni reparto, meritandosi i favori dei bookmakers: a un giorno dall'inizio della Premier League, il Chelsea si presenta come la squadra da...
LONDRA. Ha investito meno di tutti ma si è rinforzato in ogni reparto, meritandosi i favori dei bookmakers: a un giorno dall'inizio della Premier League, il Chelsea si presenta come la squadra da battere. Davanti ai campioni del Manchester City, all'Arsenal fresco vincitore della Community Shield, al Liverpool, al Manchester United.
L'ennesima delusione mondiale dell'Inghilterra è già dimenticata, titoli e obiettivi sono puntati sulla prima di campionato. L'estate ha confermato il primato (almeno economico) del calcio inglese: sonostati spesi sinora oltre 550 milioni di euro.
Chirurgico il mercato del Chelsea che ha acquistato un giocatore per reparto, concludendo le operazioni a metà luglio. Da Felipe Luis a Cesc Fabregas fino a Diego Costa, con l'aggiunta (in porta) di Thibaut Courtois e il ritorno di Didier Drogba. Una campagna acquisti sontuosa, ma anche oculata, pagata con le cessioni di David Luiz e Romelu Lukaku. Rispetto agli avversari Josè Mourinho, che debutta nel posticipo lunedì sera sul campo del neo-promosso Burnley, può contare sul vantaggio di lavorare ormai da diverse settimane con una rosa al completo. Anche per questo gli allibratori lo indicano come il grande favorito con quote irrisorie (7/4): pronostici a senso unico che rischiano però di creare un'eccesso di aspettative su una squadra costretta a vincere.
Se lo augurano le dirette avversarie, a cominciare dal Manchester City che pur limitandosi a puntellare la squadra ha comunque speso più di 50 milioni. Ma l'esordio è subito in salita, a Newcastle. Chi è tornato a vincere dopo un digiuno di nove anni è l'Arsenal che dopo la conquista della Fa Cup lo scorso maggio ha battezzato la nuova stagione con la supercoppa inglese (battendo proprio il City). Per uscire definitivamente dal cono d'ombra dell'anonimato i Gunners, che aprono la stagione con il Crystal Palace, non possono più accontentarsi di una posizione da comprimari. Come non può che migliore il disastroso ottavo posto dell'anno scorso il Manchester United, ora nelle mani di Louis van Gaal, con conti in passivo per 65 milioni. Ma prima della fine del mese è atteso un'altro colpo ad effetto all'Old Trafford dove sabato è atteso lo Swansea. Debutto casalingo (contro il Southampton) anche per il Liverpool che dopo il secondo posto dell'anno scorso punta al titolo, atteso da più di due decenni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google