La Nuova Sardegna

Sport

L’Italia prepara l’assalto alla Svizzera

di Maria Grazia Pais
L’Italia prepara l’assalto alla Svizzera

Gli azzurri sono rientrati a Cagliari dopo il blitz in Russia, domenica il secondo match per le qualificazioni agli Europei

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Stanchi, ma soddisfatti. La Nazionale italiana di basket è tornata in Sardegna portando in valigia l’importante successo contro la Russia, che clamorosamente dopo le prime due gare (ko in Svizzera all’esordio) si ritrova ancora a quota zero.

Sarà quindi importante per Gentile e compagni l’esordio interno di domenica (Palasport di via Rockefeller, ore 20.30) contro la Svizzera per cercare di centrare l’obiettivo delle euroqualificazione vincendo il mini girone.

E a poche ore dall’importante match, arriva da Luca Vitali una dichiarazione d’amore per la Sardegna e i suoi tifosi. «Sono uno dei pochi reduci da quella splendida estate del 2007- racconta il play –. Impossibile non ricordare quel calore, quando arrivammo c’era tantissima gente agli allenamenti, la prima volta addirittura una folla incredibile fuori dal Palazzetto. E questo entusiasmo è proseguito negli anni, con le gare di qualificazione, indimenticabile il match contro la Francia che ci ha regalato brividi fino alla fine. Qui vengo sempre molto volentieri, alla Sardegna e soprattutto a Cagliari mi lega davvero un affetto sincero».

Oggi nonostante la festività azzurri di nuovo in campo con due allenamenti, per continuare la preparazione e non lasciare nulla al caso. «Siamo un bel gruppo che sta bene insieme -continua Vitali- e si è divertito in questo mese e mezzo di allenamenti. Ci siamo sacrificati parecchio e abbiamo una gran voglia di compiere una piccola impresa, anche se loro sono più grossi di noi. Come si è visto in Russia, le gare iniziano sempre dallo zero a zero e quindi ce la giocheremo anche contro gli uomini di Aleksic». Sarà la prova del nove per un gruppo nuovo di zecca, del quale fa parte anche suo fratello Michele, guardia di Caserta. «Sì, il gruppo è sostanzialmente nuovo –sottolinea il giocatore emiliano- allo zoccolo duro si sono uniti tanti giovani che con umiltà si sono subito inseriti. E tra questi mio fratello. E’ una soddisfazione, se penso a quando giocavamo insieme da piccoli, immagino quanto siano orgogliosi i nostri genitori. Credo che sia davvero una bella esperienza da vivere insieme».

La Sardegna cestistica intanto attende il match di domenica per poter spingere gli azzurri verso il successo. “Sono sicuro che non ci mancherà l’apporto del pubblico-chiude Vitali- La gente è molto calorosa e preparata e grazie alle imprese della Dinamo è cresciuta la passione per il nostro sport. La Dinamo è una splendida realtà e con la giusta programmazione è cresciuta tantissimo. Pur perdendo Travis e Drake Diener, sono sicuro che continuerà a fare bene, perché ha comunque in Vanuzzo, Sacchetti e Devecchi degli importanti punti di riferimento. Inoltre è una società simpatica e leale che ti fa divertire anche quando ci giochi da avversario. Con la la Russia è andata bene, ora pensiamo agli elvetici di cui non sappiamo molto, anche se all’esordio hanno compito l’exploit battendo la corazzata russa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative