Italia-Svizzera vale il primato nel girone
Stasera alle 20.30 al palasport di Cagliari gli azzurri del ct Simone Pianigiani e di capitan Datome disputano il match chiave
di Mario Carta
SASSARI
Si raccomanda la puntualità, stasera al palasport di Cagliari. Prima palla a due alle 20,30 (diretta su Raisport, arbitrano il serbo Neskovic, il francese Bardera e il croato Vovk) e non sono ammessi ritardi perché i due punti sono indispensabili per chiarire sin da questo secondo match chi comanda nel gironcino che porta agli Europei di basket dell’anno prossimo, e sin dal primo secondo del match di stasera l’Italia dovrà far ticchettare il suo orologio a ritmo di vittoria per imporre la sua personalità a un avversario che si presenta gasatissimo e per niente intimorito, da capolista del girone. Come l’Italia.
Serve puntualità contro la Svizzera, avversario da 70º posto (contro il 21º azzurro) nel ranking Fiba, ma con una medaglia fresca fresca: la vittoria nel primo turno contro la Russia, un 79-77 definito il più importante successo nella storia del basket svizzero. Pianigiani e i suoi vogliono resti tale, soprattutto dopo che anche l’Italia ha battuto la Russia, ma con il bonus: lo ha fatto in trasferta.
E’ a Cagliari, fra stasera e domenica prossima (arrivano i russi) che si deciderà il futuro dell’Italia di capitan Datome, che in un clima tanto rilassato quanto concentrato ieri ha deliziato i compagni suonando alla chitarra un pezzo di Bach. Azzurro sereno, tutti presenti e tutti pronti, consapevoli. Se il match con la Russia non è stato giocato benissimo ma è stato comunque vinto in modo bellissimo, con la forza del gruppo e di un grande Gentile (13 dei suoi 20 punti nell’ultimo quarto, in rimonta) l’Italia giocando meglio soprattutto in attacco sa di poter vincere, conservando intatto lo spirito di gruppo e aggiungendoci quel pizzico di spavalderia che un ambiente amico garantisce. Senza sottovalutare una Svizzera che, nonostante sia priva dei suoi uomini Nba (l’ala centro Clint Capela, Houston Rockets, contro la russia c’era) e Thabo Sefolosha (guardia, Atlanta Hawks) e abbia perso per un acciacco a una spalla il lungo Greg Brunner, in Italia con Cantù e ora con Reggio, si presenta come squadra completa, affiata e con un paio di elementi da curare particolarmente, a partire dai fratelli Marko e Dusan Mladjan. Il secondo è stato il trascinatore dei biancorossi contro la Russia, con 24 punti tre rimbalzi e due assist.
Puntualità dunque, stasera al palasport di via Rockefeller, per non sciupare il break strappato a Mosca e non far tornare indietro l’orologio delle qualificazioni. Il pubblico di Cagliari, che ritrova la Nazionale e vuole ritrovare la vittoria, ci metterà del suo. Il resto lo farà l’Italia. Puntualmente.
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