L’Olbia si affida a Molino, capitan grinta
Il fantasista di Ovilò, 27 anni, è il nuovo leader della squadra gallurese: «Felice di indossare questa maglia e questa fascia»
OLBIA. Eccolo qui. Grintoso, felice, riflessivo. E soprattutto con una bella fascia legata al braccio. Il Molino bianco ricomincia a ruotare e a generare aspettative. Ma stavolta con una responsabilità in più, con un simbolo da onorare e da esibire con orgoglio. Daniele Molino è infatti il nuovo capitano dell’Olbia, il primo dell’era di Pierluigi Scotto. «Per me è un vero piacere, è un ruolo che dà responsabilità. Svolgerò il mio lavoro al meglio» commenta col sorriso il fantasista di Ovilò, classe 1987, da un anno con la maglia bianca. Eppure a inizio estate sembrava che il matrimonio tra lui e la società guidata da Pino Scanu si fosse rotto del tutto. «Ci sono state delle incomprensioni. Mi erano giunte voci non vere che parlavano di una mancata riconferma – spiega Molino -. Invece non era così. Poi mi sono incontrato con la società, abbiamo trovato l’accordo e adesso sono qui, sempre felicissimo di indossare questa maglia». Insomma, il capitano (che eredita la fascia da Di Gennaro) si dichiara pronto a cominciare. Coccolato da Pierluigi Scotto, che ha lavorato molto per riavvicinarlo alla dirigenza, Daniele Molino appare carico come una molla. «Siamo pronti. Ad Arona abbiamo svolto un ritiro di altissimo livello e non ci è mancato proprio nulla. Ora invece abbiamo cominciato la preparazione alla Basa, vogliamo iniziare la stagione al massimo della condizione – spiega il fantasista, per poi dire la sua anche sull’allenatore -. Pierluigi Scotto è un grande tecnico e un grande motivatore. Lavora molto sulla tattica e questo a me piace. Poi ci fa sudare, serviva uno così. Ci conosciamo da tempo perché io giocavo col figlio a Savona, c’è un ottimo rapporto». Daniele Molino nelle prime amichevoli giocate in Piemonte è stato schierato in attacco accanto a Fabio Oggiano e Giuseppe Mastinu. Un tridente da sogno, mentre si attende l’acquisto di una prima punta pura. Molino, però, non ama fare proclami. «Ancora è presto per parlare di certe cose. Ma posso dire che noi daremo il massimo - dice -, sSicuramente siamo tra le squadre più attrezzate. Nel girone comunque ce ne sono diverse. Penso per esempio alla Viterbese, che ha costruito un gran gruppo. Oppure alla Lupa Castelli». L’Olbia comincerà il campionato il 7 settembre, al Bruno Nespoli, contro il Selargius di Karel Zeman. La stagione, invece, prenderà il via ufficialmente il 31 agosto con la Coppa Italia. Intanto mercoledì alle 20 al Nespoli, l’Olbia giocherà la prima amichevole in terra sarda di questo precampionato contro il Calangianus. Un derby, a ingresso libero, che servirà a scoprire il livello di preparazione raggiunto.
Dario Budroni
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