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Per il Napoli l’ostacolo Athletic Bilbao

Stasera al San Paolo l’andata del turno preliminare di Champions League

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NAPOLI. «Noi rispettiamo sempre l’avversario, loro sono completi e lavorano bene a livello giovanile. Si affrontano due squadre forti, vediamo domani cosa accade». Rafa Benitez carica il suo Napoli in vista dell’andata del preliminare di Champions League con l’Athletic Bilbao in programma oggi alle 20,45 al San Paolo.

«Si è parlato di una tragedia se si esce – ha detto il tecnico spagnolo –, ma il Napoli ha giocato poche volte la Champions. A tante società forti capita di non giocarla, penso per esempio al Manchester United. Sappiamo che è importante accedere alla fase a gironi sia dal punto di vista sportivo che economico, ma non dobbiamo farci prendere dalla paura».

Nella lista dei convocati mancano Henrique, Dzemaili e Zuniga. «Dopo il Mondiale i giocatori arrivati più tardi si sono allenati bene, come Zuniga, ma alcuni sono più avanti. Higuain? Sta bene, ma non possiamo dire che è al 100%. È un giocatore di tanta qualità e può darsi che l’80% sia abbastanza per fare la differenza. È un giocatore fondamentale».

«L’esperienza l’abbiamo – ha proseguito il tecnico – vogliamo fare bene domani per andare a Bilbao con più tranquillità. La squadra non può essere al top dopo il Mondiale, molti sono tornati tardi, ma abbiamo fatto il massimo. Loro hanno un po’ di vantaggio a livello fisico, ma noi dobbiamo fare bene in casa. Sono convinto che siamo a un buon livello, ma vedremo domani cosa dirà il campo».

«Sappiamo – ha aggiunto Benitez – che quando si giocano questo tipo di partite non prendere gol è importante, ma comunque ci sarà una seconda gara. Il San Mames è uno stadio mitico, ma il San Paolo non è da meno. Mi aspetto il pubblico che abbiamo visto nelle grandi sfide, i tifosi devono essere il dodicesimo uomo in campo, devono capire che se un giocatore fa un errore va aiutato. I tifosi sono attaccati alla maglia, ma i giocatori sono del Napoli e vanno aiutati soprattutto quando fanno un errore».

«La partita è fondamentale dal punto di vista economico, è vero, ma senza la Champions League la società potrebbe comunque crescere ancora. Potremmo puntare allo scudetto, alla Coppa Italia e a una tra Champions ed Europa League», ha aggiunto ancora Benitez.

A proposito del fattore economico, la società si è rivolta ai tifosi, dato che il San Paolo è a rischio chiusura. «L’appello ai nostri sostenitori è quello consueto ed anche pro forma perchè so che i tifosi hanno percepito benissimo l’importanza del rispetto delle norme Uefa. Lo stadio a rischio perchè ha una squalifica sospesa con condizionale. Pertanto l’invito è quello di non accendere fumogeni ed esplodere petardi».

Così Alessandro Formisano, Head of Operations Sales e Marketing del Napoli, si è rivolto ai tifosi azzurri. «È fondamentale l’apporto dei tifosi non solo in questa gara ma anche per il prosieguo delle competizioni europee».

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