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Giornata senza azzurro agli Europei di nuoto

Alla 4x100 mista-mista non basta una grande semifinale e l’aiuto della Pellegrini Magnini in finale nei 200, D'Arrigo resta fuori per un solo centesimo di secondo

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BERLINO. Martedì senza gloria per l'Italia agli Europei di nuoto di Berlino. Zero medaglie e giù dal podio gli azzurri nel'ultima finale della giornata, con la 4x100 mista. E pensare che nella semifinale l’Italia aveva non solo vinto ma migliorato il record europeo. Non è bastato aggiungere Federica Pellegrini. Oro alla Gran Bretagna e Italia quinta. La Gran Bretagna vince migliorando il record dell'Italia con il tempo di 3'44"02. Argento all'Olanda (3'45"93) e bronzo alla Russia (3'47"34).

La staffetta azzurra, composta da Luca Mencarini, Mattia Pesce, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini, ha chiuso in 3'48"23 dietro alla Germania (3'47"61).

Nelle semifinali dei 200 stile libero maschili Filippo Magnini si qualifica per l'inezia di un centesimo in 1'47"93 lasciando fuori come nono e primo degli esclusi il neo vicecampione europeo dei 400 sl, Andrea Mitchell D'Arrigo. Davanti a Filo c'è il francese Yannick Agnel in 1'47"90, mentre i più veloci sono stati il tedesco Paul Biedermann che tocca in 1'46"69, un balzo d'emozioni per gli italiani perché è lo stesso tempo al centesimo del mitico e duraturo record di Giorgio Lamberti agli Europei di Bonn del 1989; secondo è l'olandese Verschuren in 1'46"79, terzo l'ungherese Kozma in 1'46"89.

Nessuno avrà l'argento nei 50 farfalla, ma in due hanno preso l'oro e il bronzo.

Trionfo abbinato per il francese Florent Manaudou e il belorusso Tsurkin in 23"00, mentre l'ucraino d'Italia Andrei Govorov (si allena a Caserta con Andrea Di Nino) e il britannico Ben Proud sono entrambi di bronzo in 23"21 (l'ucraino aveva nuotato in 22"87 la batteria). Piero Codia è sesto in 23"37, dunque a 11 centesimi dalla medaglia: con il suo primato italiano di 23"21 sarebbe andato a medaglia. Peccato.

L'oro dei 100 dorso lo ha conquistato il britannico Christoph Walker Hebborn in 53"32 davanti a Jeremy Stravius, francese già iridato, autore di 53"64 e al tedesco stagionato Jan Philip Glania (54"15). L'azzurro Lua Mencarini, classe '95 e compagno di stanza di Mitch D'Arrigo, è 6° in 54"57 col personale migliorato da 54"76.

Silvia Di Pietro è arrivata quinta nei 50 metri farfalla stabilendo il nuovo record italiano di 25"78, crono che cancella il suo stesso 25"84 ottenuto il 31 luglio 2009 ai Mondiali di Roma con superbody.

Le medaglie sono andate alla svedese Sarh Sjoestroem (24"98) davanti alla danese Jeannette Ottesen da 25"34 e alla britannica Francesca Halsall (25"39).

Infine Carlotta Zofkova, centista, ha chiuso ottava la finale dei 200 dorso in 2'13"49: trionfo della spagnola Da Rocha in 2'09"37.

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