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Stefano Oppo voga verso un nuovo mondiale

Stefano Oppo voga verso un nuovo mondiale

Il canottiere oristanese in partenza per Amsterdam dove prova a difendere l’oro con il quattro senza

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ORISTANO. L’anno scorso aveva conquistato la medaglia d’oro ai campionati mondiali assoluti di canottaggio, categoria pesi leggeri, disputati in Corea del Sud, battendo l’Australia e gli Stati Uniti. Ed era stata una gara entusiasmante, che l’equipaggio azzurro ha sempre dominato, passando in testa già ai 500 metri e chiudendo con un netto distacco sugli avversari. Quest’anno, l’appuntamento clou della stagione remiera è ad Amsterdam. E la barca di Stefano Oppo, ventenne atleta oristanese che ha mosso i suoi primi passi nel Circolo Nautico di Torregrande, gareggerà ancora sul quattro senza pesi leggeri. L'equipaggio è ancora più importante di quello dello scorso anno, ed è l'unico della competizione sicuro di disputare anche le Olimpiadi. «Ancora l’emozione non la sento, ma sono certo che appena arriverò lì il livello di adrenalina sarà ben diverso» si lascia sfuggire Oppo mentre aspetta la coincidenza con il volo per la capitale olandese. La tensione è normale ma per certi versi alleviata. Con lui in barca, infatti, ci sono due campioni di esperienza: il ventinovenne Martino Goretti, mandellese delle Fiamme Oro, e il trentacinquenne Elia Luini dell’Aniene, che ha già disputato le Olimpiadi del 2000. «La loro presenza è fondamentale, sia per il loro alto livello sportivo sia per i consigli tattici o di alimentazione, cose che diventano essenziali nel nostro sport e soprattutto nella nostra categoria». Chiude il quattetto azzurro il giovane Paolo Di Girolamo, praticamente coetaneo di Stefano Oppo e anche lui della Forestale.

«L’obiettivo c’è e lo abbiamo davanti agli occhi: arrivare almeno alla semifinale. Non staremo a guardare e ci faremo valere — aggiunge l’atleta oristanese —. Di certo, per noi sarà un bel banco di prova. Ci saranno barche con equipaggi che lavorano assieme da 15 anni, mentre noi abbiamo iniziato solo un mese e mezzo fa. Nonostante ciò, abbiamo trovato un buon passo e sarà certamente l’inizio di un percorso che ci porterà fino alle prossime Olimpiadi».

Il mondiale comincerà lunedì, con allenamenti, poi le batterie e gli eventuali recuperi, fino alle semifinali di sabato e la finale di domenica. Stefano Oppo, che ha passato gli ultimi due giorni a godersi una meritata vacanza a casa tra i suoi affetti dopo l'impegnativo raduno di Piediluco, è certo che la sua città lo seguirà passo passo. «I miei, com’è ovvio, non stanno nella pelle e anche i parenti e gli amici. Sento sempre un grande amore da parte di Oristano e questo è importantissimo, soprattutto per uno sport come il canottaggio».

Caterina Cossu

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