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Sarà subito Cagliari champagne

di Roberto Muretto
Sarà subito Cagliari champagne

Coppa Italia: Zeman chiede un debutto convincente col Catania e chiama a raccolta i tifosi

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CAGLIARI. Il tempo delle amichevoli è finito. Da oggi si fa sul serio. Il Cagliari si presenta davanti ai propri tifosi sfidando il Catania (ore 21) nel terzo turno della Tim Cup. Sono cambiate tante cose dallo scorso maggio. C’ è una dirigenza nuova di zecca, un allenatore “famoso” e una squadra profondamente rinnovata. Il pre-campionato dei rossoblù non è stato esaltante e le sfide con le spagnole Getafe e Celta Vigo hanno fatto crescere le perplessità e messo in discussione alcune cetrezze. Si è parlato di squadra imballata dal duro lavoro svolto durante la preparazione, di problemi di amalgama. Zeman continua a essere fiducioso e anche nella conferenza di ieri ha ribadito il concetto. La rosa va completata e il mercato, in entrata e in uscita, è tutt’altro che chiuso. La partita di oggi dovrà dare molte risposte. Passare il turno diventa fondamentale per approcciare nel modo giusto la settimana che conduce all’esordio in campionato, domenica 31 a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Le prime scelte. Zeman ha convocato diciotto giocatori, dalla lista mancano Benedetti e Colombo. Si dice che potrebbero essere ceduti in prestito per farli maturare. Il tecnico boemo ha recuperato Conti. La presenza del capitano è sicuramente una garanzia per dare ordine alla manovra e sul piano della personalità. Il centrocampo sarà completato da Crisetig ed Ekdal. In difesa Rossettini dovrebbe partire dalla panchina e i centrali saranno Capuano e Ceppitelli, con Pisano e Murru esterni bassi. Il tridente sarà formato da Farias (sostituirà l’infortunato Ibarbo), Sau e Cossu. Per tutti e tre un esame importante contro un avversario appena retrocesso dalla A, che ha allestito una squadra pronta a riprendersi il palcoscenico più importante del pallone. L’osservato speciale sarà Farias, il brasiliano non dovrà far rimpiangere Ibarbo, fuori un mese.

Gli avversari. Non c’è Lodi nella lista dei convocati dei siciliani. Il centrocampista, anche se manca ancora l’ufficialità, è stato ceduto al Parma. Ma nella formazione guidata da Pellegrino non mancano i giocatori importanti. A partire da Spolli, per proseguire con Almiron, Martinho, Rinaudo e gli attaccanti Calaiò e Rosina, con tante presenze in Serie A. Nel turno precedente gli etnei hanno superato, soffrendo (1-0), il Sudtirol, squadra di Lega Pro. Pellegrino ha detto che ci tiene a passare il turno. E’ facile immaginare che per il Cagliari non sarà una passeggiata.

I tifosi. La prevendita procede spedita ma forse non ci sarà il tutto esaurito nel Sant’Elia aperto a dodicimila spettatori. E’ comunque prevista una buona affluenza di pubblico. Il Cagliari sta suscitandoi curiosità e interesse da parte dei propri sostenitori e le sconfitte nella ultime due amichevoli non hanno scalfito l’entusiasmo. Ecco perchè diventa importantissimo partire bene e andare avanti in una manifestazione che Zeman in primis e la società non hanno intenzione di snobbare. Daniele Conti ha lanciato un messaggio chiaro dicendo: «Voglio tutte le domeniche lo stadio pieno». Il capitano ha ragione ma la fiducia dei tifosi va conquistata sul campo e con i risultati. Spetta alla squadra e al suo condottiero alimentare la fiducia che circonda il Cagliari e la nuova dirigenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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