L’Italia si gioca il primo match ball
Oggi a Cagliari (ore 20.30, diretta Raisport1) Datome e compagni sfidano la Russia: la vittoria vale la qualificazione
CAGLIARI. Percentuali alte e massima attenzione in difesa, soprattutto all’interno dell’area colorata. C’è tutto il credo di Simone Pianigiani nelle ultime raccomandazioni fatte agli azzurri alla vigilia della sfida che può valere un posto agli Europei 2015. A spingere l’Italia, stasera alle 20,30 al palazzetto di via Rockefeller (diretta su Raisport1), ci saranno tutta Cagliari e l’intera Sardegna della palla a spicchi. Servirà la migliore Italia, per superare la Russia nel terzo match del secondo turno di qualificazione.
Le prospettive. Luigi Datome e compagni guidano il gruppo G con due vittorie in due partite, mentre la Russia di coach Eugeny Pashutin, che sinora ha perso due gare e ne ha vinto una, è di fatto all’ultima spiaggia. Con un successo nella sfida di oggi, gli azzurri staccherebbero automaticamente il biglietto per la prossima rassegna continentale, ma in caso contrario niente sarebbe compromesso: i ragazzi di coach Pianigiani sarebbero comunque arbitri del proprio destino nell’ultima gara del girone, in programma mercoledì a Bellinzona in casa della Svizzera. La situazione del girone aveva preso una piega inattesa dopo che l’inattesa sconfitta della Russia in Svizzera nel match d’esordio. I russi sono poi stati battuti anche a Mosca, proprio dall’Italia, con il punteggio di 65-63, per poi rimettersi in corsa nel match di ritorno contro la Svizzera, spazzata via per 101-56.
La ricetta di Pianigiani. «Sarà un’altra partita durissima – sottolinea il commissario tecnico azzurro Simone Pianigiani – e se per certi versi potrà essere una gara diversa da quella di Mosca, alcune tematiche per noi resteranno fondamentali come la possibilità di tenere abbastanza equilibrato il numero dei possessi, dato chiave all’andata quando riuscimmo a compensare con sole 5 palle perse i troppi rimbalzi offensivi concessi ai russi. Determinante sarà la capacità di difendere il nostro canestro come un piccolo fortino perché è dentro l’area che la Russia può stritolarci. Credo anche che le nostre percentuali debbano salire se vogliamo batterli ancora perché se ci oscureranno il canestro con la loro taglia fisica come fatto a Mosca sarà difficile vincere».
Il match. La Russia dovrà fare a meno della giovane ala Dmitry Kulagin, squalificato per un turno dopo essere stato espulso nella gara di mercoledì seracontro la Svizzera. Nella gara di Mosca, con Alessandro Gentile nelle vesti di trascinatore (20 punti, 13 dei quali segnati nell’ultimo quarto), gli azzurri erano stati bravi a restare vivi nonostante la pessima serata al tiro (26/61) e un gap di ben 10 rimbalzi a favore dei russi, che nelle prime battute dell’ultima frazione erano in vantaggio di 10 punti. Anche stasera, in un palazzetto che traboccherà di entusiasmo, contro la forza fisica dei russi serviranno tecnica e cuore.
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