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Pellegrini superstar, oro anche nei tuffi con Cagnotto-Dallapè

 Pellegrini superstar, oro anche nei tuffi con Cagnotto-Dallapè

Per l’azzurra si tratta del terzo titolo europeo sui 200 sl Tania conquista il suo secondo successo a Berlino

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BERLINO. Tripletta di Federica Pellegrini agli Europei di nuoto. Si tratta del suo terzo successo consecutivo nei 200 stile libero. L'undicesima medaglia europea. E sarebbero state quattro le medaglie d'oro se a Eindhoven Fede non fosse stata squalificata per falsa partenza.

Trionfo azzurro anche nella finale del sincro 3 metri, dove Tania Cagnotto e Francesca Dallapè partivano favorite per l'oro dopo essersi qualificate in mattinata col miglior punteggio (306.60). Insieme avevano vinto gli ultimi cinque Europei e due argenti mondiali.

Un dominio quello di Federica Pellegrini che va allargato in ambito olimpico e mondiale, se si pensa che l’azzurra è scesa al quinto posto ai Giochi di Londra. Per il resto, Fede è sempre stata sempre sul podio di una specialità tra le più affascinanti del nuoto, anche tra le più difficili.

Per Fede una gara quasi in automatico, con il primo cinquanta da 27"52 (quarta), il controllo ai 100 (56"78), la testa della gara pres ai 150 in 1'26"47 e l'ultima vasca in crescendo senza neanche guardare con al respirazione l'avversaria a fianco, la magiara Katinka Hosszu, che ha chiuso a 68 centesimi.

Per Fede un 1'56"01 standard, peggiore dell'155"69 di primavera, ma in un contesto di tensione diversa come i campionati italiani, mentre il bronzo finisce all'olandese Femke Heemkserk che voleva batterla ai Mondiali di Shanghai e che saltò per inseguire l'azzurra. Soto il podio la spagnola Melanie Costa da 1'56"92.

Per Fede a 26 anni è un altro grande prestigioso traguardo: e oggi ci sono i durissimi 400. Si tratta della terza medaglia dopo il bronzo e l'oro nelle staffette veloci e 4x200.

Anche Martina Caramiglioni compie l'impresa nei 1500 stile libero femminile e conquista un pesantissimo bronzo dietro la super spagnola Mireia Belmonte e la magiara a Boglarka Kapsa nata nel 1993. La spagnola trionfa con il record dei campionati (15'57"29) e migliora di 8" il personale di 16'11"68 toccando in 16'03"98: per metà gara la romana del 1991 è rimasta in testa alla gara poi ha tenuto il passo di chi le arrivava da dietro e ha saputo reagire e resistere a ogni momento di stanchezza restando aggrappata tenacemente al bronzo dietro l'ungherese da 16'03"04. Quarta è la slovena Tina Oder (16'11"17) e quinta Aurora Ponselè, il bronzo della 10 km che si è migliorata ulteriormente dal secondo tempo di batteria da 16'14"46 a 16'13"20, ma non è bastato. La Caramignoli si allena ad Ostia col gruppo di Stefano Morini, e dunque con Paltrinieri, Detti e la Pirozzi.

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