Fais, 30 anni di karate: «Per il salto di qualità serve maggiore unità»
SASSARI. Da oltre trent’ anni è una delle figure più rappresentative del vasto panorama del karate isolano. Parliamo del tecnico Giovannino Fais, direttore tecnico della Master club karate Sardegna,...
SASSARI. Da oltre trent’ anni è una delle figure più rappresentative del vasto panorama del karate isolano. Parliamo del tecnico Giovannino Fais, direttore tecnico della Master club karate Sardegna, presieduta da Rita Vilardi. La sua società di karate è definita da tutti gli addetti ai lavori, una delle migliori scuole della provincia di Sassari. Il segreto? «La società Master club karate esiste dal 1998 – spiega –. Nel corso degli anni, abbiamo incrementato notevolmente gli iscritti: attualmente,infatti, oltre centoventi atleti onorano la nostra società con la loro iscrizione. Il segreto? Serietà ed affidabilità, in quello che facciamo». Sul fatto se tanti atleti corrispondono a altrettante soddisfazioni: «Certamente si! Siamo giustamente orgogliosi di aver portato, grazie al nostro duro lavoro, oltre cento atleti a salire sul gradino più alto del podio in diversi campionati regionali e in varie categorie di peso. In campo nazionale, vantiamo dei quinti e settimi posti assoluti, ed inoltre siamo sempre presenti a tutte le manifestazioni che si svolgono in Sardegna».
Incredibile la sotria personale di Giovannino Fois: «La mia carriera inizia coma pesista, per poi passare al karate nel 1982, diventando cintura nera 5° dan. Sono arbitro nazionale di prima categoria di karate e maestro di difesa personale MGA della Fijlkam». A bambini e ragazzi di oggi sognano di diventare campioni di calcio: «Non voglio tirare acqua al mio mulino, ma desidero smentire nella maniera più assoluta quelli che dicono che il karate è uno sport violento e pericoloso. Il karate, inoltre, sviluppa corpo e mente di chi lo pratica».
Sull’avvenire di questa disciplina, cosi tanto amata in Sardegna. «Credo che dovremmo essere più uniti, non solo a livello regionale, ma anche nazionale. L’unione fa la forza! Oggi, troppe società pensano soltanto a zappare il proprio orticello e questo non va bene per il karate. Dobbiamo essere una cosa sola, dirigenza regionale e società, coesi con l’unico obiettivo di migliorare la qualità e la organizzazione del karate in Sardegna».
Piero Garau
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