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In via Rockefeller un catino bollente tinto d’azzurro

Sold-out da tempo, il Palazzetto dello Sport di Via Rockefeller è un catino bollente già un’ora prima dall’inizio del match. L’azzurro, con spruzzi di tricolore, è il colore dominante sugli spalti...

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Sold-out da tempo, il Palazzetto dello Sport di Via Rockefeller è un catino bollente già un’ora prima dall’inizio del match. L’azzurro, con spruzzi di tricolore, è il colore dominante sugli spalti dove la fame di basket del capoluogo è evidente. La temperatura inizia a salire non appena i giocatori iniziano il riscaldamento, applausi per tutti prima dei brividi durante gli inni nazionali. In tribuna oltre alla Dinamo, rappresentata dal presidente Stefano Sardara, dal coach Meo Sacchetti e dal general manager Federico Pasquini e al Cus Cagliari con il dirigente Marcello Vasapollo c’è anche il Cagliari Calcio con il tecnico boemo Zdenek Zeman, “marcato” dai tifosi. Ma la grande protagonista è la palla a spicchi e con la palla a due è il tifo a farla da padrone. I ragazzi speciali dell’Olimpia Onlus, guidati dall’infaticabile Carlo Mascia iniziano le danze e il Palazzetto esplode in una roboante ola che coinvolge tutti. Poi è festa grande, sempre nel massimo rispetto per gli avversari. Alla fine manca solo la ciliegina finale, la qualificazione che però è solo rimandata con gli azzurri che a fine gara ringraziano per il sostegno. (m.g.p.)

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