Lavecchia: «Fertilia, sfida stimolante»
Il giocatore-allenatore fiducioso anche se la stagione non si preannuncia facile
ALGHERO. Gigi Lavecchia lancia la sua scommessa, una sfida anche con se stesso. Il trentatreenne centrocampista veste i doppi panni di allenatore-giocatore del Fertilia accettando così l’invito del presidente Aurelio Ferroni. «Ho accettato questa nuova avventura con il doppio ruolo di giocatore e allenatore – ha detto Lavecchia –. Per me è la prima volta da mister dopo aver soltanto giocato. Fare l’allenatore è un’altra cosa rispetto al ruolo di calciatore. Una sfida con me stesso che mi dà nuovi stimoli».
Gigi Lavecchia, originario di Torino è cresciuto nel settore giovanile della Juventus per poi indossare persino la maglia della Nazionale Under 20 e 21 con le quali ha collezionato diverse presenze. Tra le varie squadre di club della sua carriera da citare la Torres in C, il Messina, l’Ascoli e il Bologna in serie A e B. Al suo attivo due campionati di serie B vinti con il Messina nel 2005 e uno col Bologna nel 2008.
Da due anni è col Fertilia e sembra essersi innamorato della maglia gialloblù e della Riviera del Corallo. Finita l’era Paba, ora inizia un nuovo corso per il Fertilia targato Lavecchia. Nuovo corso, ma obiettivi più o meno uguali con salvezza e valorizzazione giovani al primo posto. E se quest’ultima è sempre stata un pallino della dirigenza giuliana, con ottimi risultati considerati i tanti calciatori sfornati in tutti questi anni, per quanto riguarda la salvezza, invece, il discorso appare impegnativo se si guarda alla stagione che sta per aprirsi ufficialmente.
Quest’anno il Fertilia è ancora più giovane delle scorse stagioni e il cambiamento radicale nasconde diverse incognite. Di questo è consapevole mister Lavecchia: «Sono sorpreso perché il gruppo ha trovato subito l’intesa. Sappiamo che sarà una stagione difficile – ha evidenziato il mister –, ho a disposizione degli ottimi giovani che devono fare esperienza. Ci stiamo allenando bene sul campo di Fertilia e ci prepariamo per l’avvio della stagione». Intanto domenica prossima esordio in Coppa Italia contro il Porto Torres . «Sarà un buon test per capire diverse cose. Una gara – ha concluso – che può darci una bella iniezione di fiducia».
Ad affiancare Gigi Lavecchia nello staff tecnico ci sarà il vice, nonché preparatore dei portieri, Nino Marcomini, tecnico di elevato spessore anche sotto il profilo della serietà e professionalità. Per cuò che concerne la campagna acquisti, i volti nuovi di questo Fertilia al momento sono il portiere Antonio Rassu, il difensore Davide Dongu, il difensore Silvio Gnani e l’attaccante Davide Pippia. Tra le conferme c’è anche quella del fantasista Giuseppe Palmisano e di parecchi giovani. (n.n.)
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