Pianigiani loda i suoi «Hanno dato tutto»
CAGLIARI. «Non siamo riusciti ad arginare la loro fisicità – commenta Simone Pianigiani – il dato a rimbalzo ci penalizza e anche le nostre basse percentuali di tiro testimoniano le nostre difficoltà...
CAGLIARI. «Non siamo riusciti ad arginare la loro fisicità – commenta Simone Pianigiani – il dato a rimbalzo ci penalizza e anche le nostre basse percentuali di tiro testimoniano le nostre difficoltà nel trovare fluidità in attacco contro una squadra così imponente. Nel finale, poi, non abbiamo capitalizzato un paio di episodi che ci potevano consentire di tenere un minimo vantaggio: ora pensiamo a chiudere nel modo migliore un’estate così importante, ogni gara internazionale presenta delle difficoltà ma a Bellinzona noi vogliamo vincere per chiudere il girone al primo posto». E’ un Pianigiani sereno quello che analizza il match appena perso contro la Russia: la consapevolezza che i suoi uomini abbiamo dato tutto, fa passare in secondo tempo la delusione per non aver chiuso subito i conti. «La gara è stata dura – chiude il coach toscano – ma sapevamo che non sarebbe stato facile. Loro sono stati bravi nello sfruttare appieno la loro fisicità e questo ci ha condizionato anche nei cambi, visto che non ho potuto utilizzare tutta la panchina. Purtroppo non tutti i miei giocatori erano in grado di fronteggiare giocatori del genere. Il match è stato comunque equilibrato e ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla. Anzi meritano tutti un applauso, da Datome ancora una volta encomiabile, a Poeta che era pronto a scendere in campo nonostante i suoi guai fisici. E un grazie particolare va al pubblico di Cagliari. E’ bello giocare in un clima così sportivo dove c’era un grande tifo per noi, ma soprattutto il rispetto per gli avversari». (m.g.p.)
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