Segnali incoraggianti e un pubblico entusiasta
CAGLIARI. Serviva una risposta convincente per non alimentare le perplessità che le ultime amichevoli avevano suscitato. Zeman alle critiche aveva risposto così: «Le gambe sono pesanti per il tanto...
CAGLIARI. Serviva una risposta convincente per non alimentare le perplessità che le ultime amichevoli avevano suscitato. Zeman alle critiche aveva risposto così: «Le gambe sono pesanti per il tanto lavoro atletico, ora ci dedicheremo alla resta e alla parte tattica». Contro il Catania si è vista mezzora di grande calcio. Una squadra cortissima, che attua un pressing alto, con gli esterni che tagliano il campo in continuazione, con il centrale d’attacco che non dà punti di riferimento. Due gol, almeno altre due occasioni e avversari ridotti a fare le comparse.
I problemi nascono quando il Cagliari cala d’intensità. Non è pensabile giocare per novanta minuti a ritmi forsennati e quando i rossoblù hanno una pausa. si allungano e concedono spazi. Sono bastate un paio di palle lunghe per mettere gli attaccanti siciliani nella condizione di giocare uno contro uno. regalare queste situazioni ad avversari di rango sarebbe un suicidio. Zeman lo sa benissimo e nel dopo gara ha tenuto a precisare che su questi aspetti sta lavorando.
Ottime notizie da Ceppitelli e Crisetig. Il primo, schierato al fianco di Rossettini, ha dimostrato di essere abile nel gioco aereo e negli anticipi. Ottime un paio di chiusure su Castro. Il nazionale Under 21, sotto gli occhi del selezionatore Luigi Di Biagio, si è trovato a suo agio a destra della linea di centrocampo. Con Conti l’intesa è già a buon punto, ma anche con Farias e Pisano la sintonia è stata totale. Sta bene anche Marco Sau, tornare al gol è stato importante. Deve invece crescere Cossu. a cui Zeman chiede di fare le cose facili «altrimenti commette errori banali». Un consiglio che dovrà mettere in pratica.
R.M.
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