Cantiere Cagliari, il messicano Layun come jolly difensivo
Il mercato dei rossoblù resta aperto. Il Leeds vuole Dessena Husbauer, Babovic e Pecnik in arrivo? Oggi test in famiglia
CAGLIARI. Conti&Cossu, premiata ditta. Se il presidente del Cagliari Giulini voleva partire col piede giusto, ha fatto centro. Se ambiva a dare le chiavi dello spogliatoio a chi sa rimettersi in gioco, in barba alla carta d’identità e alle recenti stagioni in altalena, ha trovato il tassello giusto. E se cercava i riferimenti per far decollare al meglio il progetto zemaniano, c’è riuscito. O meglio, la prima mossa merita fiducia e pare vincente. Certo, i “se” per aver passato il turno di Coppa Italia, sono troppi. Meglio, in questi casi, mettere in cascina la doppia vittoria (in campo e con i 10mila sugli spalti) e aspettare il responso del campionato. Da qui, il valore aggiunto della trasferta di domenica a Sassuolo. Capitano e trequartista devono confermare agonismo, leadership e capacità di saper stringere i denti. La tecnica? Quella c’è e nessuno l’ha mai discussa mentre, per stare all’adesione al nuovo corso Zeman, ci sarà tempo per valutare nei dettagli quanto e come posizione e assetto abbiano influito sul duo.
Mercato. Fino alle 23 di lunedì prossimo meglio non escludere nulla. Il direttore sportivo Francesco Marroccu segue le piste Husbauer (Sparta Praga), Babovic e Pecnik (es Stella Rossa e Partizan), vede le avance del Leeds: Massimo Cellino, che attende l’ok del Flamengo per Adryan, insiste per Dessena. Intanto, sul web si legge del Cagliari dietro Miguel Layùn. Il difensore messicano dell’America di Calì, classe ‘88, costa 500mila euro per il prestito con diritto di riscatto a tre milioni. E trapelano le cifre, ufficiose, del rinnovo di Victor Ibarbo al Cagliari: 800mila euro l’anno fino al 30 giugno 2017. Previsti anche dei bonus: se segna oltre dieci reti riceve 200mila euro. La clausola per gli eventuali acquirenti? Venti milioni di euro. Infine, il giovane alessandro Masia è stato ceduto in prestito al Grosseto in Lega Pro per una stagione.
L’addio di Almunia. “Marca”, autorevole testata spagnola, annuncia l’addio al calcio di Manuel Almunia. Tommaso Giulini - impegnato al Circolo Golf di Torino nel Pro-Am con Matteo Manassero -, precisa: “Purtroppo gli è stata riscontrata una cardiomiopatia ipertrofica apicale. La patologia è stata evidenziata a Cagliari e certificata a Padova. Un problema al cuore pericoloso. Senza cautele, può anche causare la morte improvvisa”.
Originario di Pamplona, centinaia di partite in Premier e Champions League con l’Arsenal, con Gianfranco Zola al Watford, 37 anni, il portiere aveva suscitato grandi aspettative nella tifoseria.
Radiocronaca. Brusco stop delle trattative per la radiocronache delle gare del Cagliari. Tutto pareva dovesse andare in onda dalle frequenze di Radio Sintony. Ieri un comunicato dell’emittente spiega “con ammarezza e sorpresa l’interruzione delle trattative “in corso da un mese” con il club rossoblù. Siamo stati disponibili, abbiamo discusso le clausole, limitative e confliggenti, eppure il Cagliari ha chiuso la trattativa rinunciando a un corrispettivo economico notevole». Proprio ieri la società rossoblù ha ufficializzato un accordo triennale con Radiolina.
Dal campo. Loi in avvicinamento al gruppo, Dessena (problema tendineo) e Ibarbo (infiammazione ai flessori) ancora in differenziato. Anche ieri Zeman ha torchiato i suoi: seduta al mattino e bis al pomeriggio. Oggi, partitella in famiglia.
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