L’Alghero baby cede al Calangianus
Sonora sconfitta per la giovanissima formazione schierata da Nuoto nella prima giornata della Coppa Italia dilettanti
ALGHERO. L’Alghero dei giovanissimi cede in casa al Calangianus nella prima giornata della Coppa Italia dilettanti. 1-3 il risultato al termine di una gara che ha visto i catalani giocare comunque a testa alta senza alcun timore reverenziale. Alghero in campo con la formazione juniores, per scelta societaria, agli ordini del tecnico Gigi Nuoto. Prima del calcio di inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Pino Giorico, presidente della Polisportiva Alghero negli anni 70-80, scomparso pochi giorni fa.
Per la cronaca, prima azione degna di nota a favore dell’Alghero con Raimondo Serra che ruba palla a Pischedda e impegna Murgia in una deviazione in corner. Un minuto dopo è stato il Calangianus ad impensierire Puledda con un pallonetto di Muroni. Galluresi vicini al gol all’8’ con Gigi Marras che sfiora la base del palo sinistro. Al 20’ bel tiro di Gori dalla distanza con la palla che sorvola di poco la traversa. Poco dopo la mezzora Calangianus ancora in avanti con Marras che impegna Puledda in una deviazione in corner. Al 38’ il portiere dell’Alghero Salvatore Puledda si supera andando a deviare in angolo un tiro insidioso di Tusacciu. Al 41’ vantaggio del Calangianus con Gigi Marras che di testa deposita in rete un assist di Di Angelo.
Si va al secondo tempo con gli ospiti subito pericolosi al 50’ con Gigi Deriu il cui tiro ravvicinato è stato deviato in angolo. Azione gol a favore dei giallorossi di mister Nuoto al 55’ con Alessio Mannu che impegna l’estremo gallurese Nicola Murgia costringendolo ad un bell’intervento anticipando sul tempo il centrocampista algherese Piras appostato nell’area piccola. Ancora Alghero in avanti con Elias Nieddu al 56’ con la palla a lato. Ma è il Calangianus a pungere meglio e al 57’ ancora bomber Marras raccoglie di testa un tiro dalla sinistra ed è raddoppio ospite e doppietta per lui. Parata da applausi per Salvatore Puledda al 67’ quando è uscito sui piedi di Tusacciu negandogli la gioia del gol. Al 78’ il terzo gol del Calangianus con il neo entrato Nicolli lanciato da Di Angelo. Gol della bandiera algherese all’86’ con Daniele Casiddu che sfrutta un’indecisione difensiva del Calangianus per rubare palla e mettere dentro.
Nicola Nieddu
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