Oro europeo nei 10 km per Domenica Manchìa
OSCHIRI. Maria Domenica Manchìa conquista un altro oro. Stavolta ha vinto il suo primo alloro europeo a Smirne in Turchia, nei campionati europei master, over 35, nella gara dei 10 mila metri piani,...
OSCHIRI. Maria Domenica Manchìa conquista un altro oro. Stavolta ha vinto il suo primo alloro europeo a Smirne in Turchia, nei campionati europei master, over 35, nella gara dei 10 mila metri piani, coperta in 39’05”19. Nuccia, così la chiamano tutti, ha sbaragliato, senza smentirsi vista la sua collezione di medaglie fino ad ora accumulate, tutte le avversarie.
Fra i precedenti successi sono da ricordare le esperienze in Ungheria nel 2010 e in Germania nel 2012, con due quarti posti nei duemila siepi e nei 5 mila metri piani, nonché una medaglia d’argento, sempre in terra tedesca nei 10 mila piani. Soddisfazioni non le sono mancate negli Usa, dove, nei mondiali svoltisi in California, nel 2011 ha incassato 3 medaglie d’oro nel cross 5 e 10 mila metri, nonché un bronzo nel 2 mila siepi.
Non trascurabile la citazione dei 2 ori nel cross in Brasile, nello scorso anno e l’argento nei 5 mila. Questa progressione di risultati, in quattro anni, ha permesso alla Manchìa di vincere tutte la manifestazioni internazionali, più importanti della sua categoria.
Quest’anno, la sua preparazione è iniziata partendo da una buona base di fondo dello scorso inverno, con l’obiettivo di conseguire il successo turco, mantenendo ed aumentando la sua forma atletica, pure con diverse gare primaverili. Il massimo della prestazione lo si è visto nei master europei turchi.
Ma la gara è stata più dura del solito, infatti l’atleta oschirese al 12° giro di pista, circa a metà della competizione, ha dovuto affrontare con coraggio e volontà un imprevisto dolore al piede destro, che la costringeva ad un vistoso rallentamento, tanto che per circa due km ha rischiato il ritiro.
Ma proprio in questi frangenti l’atleta sarda ha dimostrato il suo carattere, combattendo il dolore, è cresciuta nei giri successivi riprendendo a una a una le avversarie riuscendo a conseguire la sua vittoria, se pure sofferente e visibilmente claudicante.
E’ pur certo che l’infortunio non le ha permesso di conseguire un tempo di gara inferiore. Gli accertamenti medici hanno evidenziato una frattura al secondo metatarso del piede destro: un infortunio non raro nei podisti.
Grande merito, quindi a Nuccia che, in modo stoico, ha conseguito questa medaglia d’oro, che proprio per il sacrificio speso, forse le sarà più cara delle altre. Ora dovrà pensare al riposo che la porterà alla guarigione, che ci si augura possa essere in futuro foriera di altri successi sportivi.
Maria Domenica è già tornata a Oschiri dove è stata festeggiata dalla famiglia e dai numerosissimi amici.
Gianni Casella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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