«Risultato giusto ma dobbiamo essere più incisivi»
Zeman è contento a metà: «Bella reazione dopo il loro gol Ho visto troppi lanci lunghi, non è questo il nostro gioco»
REGGIO EMILIA. Aveva chiesto alla squadra di giocare con intensità e in modo sempre propositivo. Zdenek Zeman sapeva che il Sassuolo sarebbe stato un osso duro. Il tecnico boemo, tra l'altro, conosce bene il suo collega emiliano, Eusebio Di Francesco, per averlo avuto alla Roma. Un combattente che ha trasmesso questo spirito ai suoi giocatori. Quando si presenta in sala stampa il mister boemo ha lo solito sguardo da sfinge. E attacca così: «Il risultato è giusto, anche se è vero che noi nel secondo tempo abbiamo creato qualcosa di più. Peccato non essere riusciti a finalizzare. Su questo aspetto dobbiamo lavorare».
Il Cagliari ha avuto una grande reazione una volta andato sotto, trovando nel giro di un paio di minuti il pareggio. «Questo l’ho apprezzato - aggiunge Zeman - anche se siamo stati un po’ ingenui nel subire gol da una rimessa laterale nella loro metà campo. Bisogna essere più attenti e soprattutto la squadra deve restare più corta. Dico di più, i giocatori devono aiutarsi di più in campo, A tratti lo hanno fatto, altre volte no e quando non è successo siamo andati in difficoltà». Concedendo troppi spazi a giocatori come Zaza, Berardi e Sansone che sono pericolosissimi. «Lo sapevamo - precisa Zeman -. Ci hanno creato dei problemi i lanci lunghi, ma solo perchè eravamo posizionati male. Sono situazioni che abbiamo provato e riprovato in allenamento, oggi ho visto delle sbavature che non mi sono piaciute».
La squadra rossoblù ha comunque dimostrato di avere personalità e ci ha provato fino all’ultimo. Non si è accontentata. Zeman fa una delle sue battute: «Io ci avrei provato in modo diverso. Lo abbiamo fatto con troppe palle lunghe, senza dialogare. Non è questo il nostro gioco. Noi andiamo in porta con le combinazioni, scambiando la palla in velocità. In questa partita è successo poche volte. Dobbiamo crescere».
Non è d’accordo con chi gli fa notare che Pisano ha sofferto tantissimo Sansone ed è stato sostituito dopo appena 24’. «Non condivido questa valutazione - sottolinea con il solito sorriso sornione -. Pisano è uscito perchè aveva un problema al collo. Fino a quando è stato in campo non abbiamo corso grandi pericoli dalla sua parte. Una volta Sansone è andato via, ma può capitare, stiamo parlando di un ottimo attaccante».
L’allenatore del Cagliari è comunque contento per il risultato. A Reggio Emilia non sarà facile per nessuno. Il Sassuolo ha un attacco che fa paura ed è una squadra che fa dell’aggressività la sua arma migliore. «Evidentemente - dice - a Eusebio ho insegnato qualcosa e lui ha appreso. Credo che il Sassuolo possa fare un bel campionato, ma anche noi abbiamo delle potenzialità».
R.M.
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