La Nuova Sardegna

Sport

Venti minuti da leoni, il Fertilia in rimonta batte il Portotorres

Venti minuti da leoni, il Fertilia in rimonta batte il Portotorres

Successo della formazione giuliana sul terreno di Olmedo Buona la prima per l’allenatore-giocatore Gigi Lavecchia

2 MINUTI DI LETTURA





OLMEDO. Il Fertilia supera in rimonta il Portotorres e ipoteca il passaggio al turno successivo di Coppa Italia. Nella prima frazione tanto impegno da parte di ambedue le formazioni, ma poche azioni degne di nota per l’attenta marcatura delle due difese. I turritani hanno mostrato buona personalità in mezzo al campo e discreta abilità nel far girare la palla tra i reparti, però tanta difficoltà a trovare spazio tra le linee offensive con il centrale Dongu che giganteggiava in mezzo all’area di rigore. Il primo pericolo arrivava alla mezzora con l’incursione del fantasista Puggioni nell’area piccola, il cui pallonetto veniva sventato in angolo dalla provvidenziale uscita dell’estremo Spanedda. Questa l’azione più importante del primo tempo, per il resto ottima la prova di Mario Niedda al centro della retroguardia, il filtro di Antonio Bonetto a centrocampo e le folate sulla fascia destra del sorprendente Andrea Coghene. Tra i giuliani spiccava l’esperienza dell’ex torresino Gigi Lavecchia, allenatore-giocatore del Fertilia, a cui davano man forte i numerosi giovani cresciuti nel fiorente vivaio gialloblù.

L’equilibrio dei primi 45’ veniva spezzato dopo pochi minuti della ripresa: Coghene lavorava bene una palla sulla corsia di destra, pennellava un cross a centro area trovando Gianni Cocco abile ad anticipare il diretto marcatore e girare di testa in rete. Una vantaggio improvviso ma meritato per la caparbietà del centravanti portotorrese, all’esordio in questa categoria, che contribuiva a dare ulteriore slancio alla manovra rossoblù, che conquistava la tre quarti campo e sfiorava il raddoppio con una conclusione di Bonetto che andava a lambire il secondo palo. Una serie di triangolazioni in velocità facevano soffrire oltremodo il Fertilia, ma col passare dei minuti (e dopo l’uscita di Coghene) i turritani arretravano improvvisamente il baricentro della manovra lasciando agli algheresi il pallino del gioco. La risposta ospite arrivava al 67’ con Pippia, che sfruttava una indecisione difensiva e batteva in uscita il portiere. Il Portotorres crollava fisicamente, e la rimonta giuliana si concretizzava al 75’ con la rete sottomisura di Marco Carboni. A 2’ dalla fine la terza segnatura con il giovanissimo Scognamillo, poi nel finale la paura per il gol di testa di Bonetto e per il tiro al volo della stessa mezzala finita a fil di traversa.

Gavino Masia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative