«Siamo contenti del lavoro fatto e ora mi godo un po’ la famiglia»
CAGLIARI. «La trattativa più complessa? Quella con Farias. Mentre con Cellino ho fatto notte per la questione Adryan». Francesco Marroccu si lascia sfuggire un mezzo sospiro. Lunedì notte ha spento i...
CAGLIARI. «La trattativa più complessa? Quella con Farias. Mentre con Cellino ho fatto notte per la questione Adryan». Francesco Marroccu si lascia sfuggire un mezzo sospiro. Lunedì notte ha spento i cellulari alle 3 dopo venti giorni di tour de force. «Sono stremato: forse, 14 giocatori in uscita e altrettanti in entrata, non li ho trattati neanche sommando i movimenti dei miei anni di lavoro». Il direttore sportivo rossoblù sorride. Prima della ripresa con l’Atalanta, lo attende qualche giorno di vacanza con la famiglia. È sereno e fiducioso: la vittoria con il Catania in un Sant’Elia con i tifosi e il pareggio col Sassuolo, sono fatti concreti. Il ds preferisce il low profile. «La rosa, allestita con gli input del tecnico e la supervisione del presidente Giulini, è completa. Abbiamo impostato un lavoro che guarda al futuro: in Italia a parole sono tutti fortissimi nel lanciare i giovani. Noi, con Zeman lo facciamo concretamente. Il bilancio, pur avviando un nuovo corso, è positivo. Adesso, deve parlare il campo».
Zeman: è contento?
«Sì, sostanzialmente abbiamo centrato i suoi obiettivi. La strada, per nulla scontata, è quella giusta».
Cos’è successo con Husbauer e lo Sparta Praga?
«Era uno dei tanti centrocampisti che stavamo seguendo. Poi, abbiamo optato per Joao Pedro Galvao: una sintesi tra Husbauer e Pecnik che accontenta Zeman. Prendiamo un giocatore completo tecnicamente, che si inserisce, fa gol e cura entrambe le fasi. Inoltre, l’operazione ci ha permesso di trasferire Cabrera all’Estoril»
Trattativa lunga?
«Ci lavoravamo da luglio, abbiamo accelerato in settimana. Ma sia chiaro: al Cagliari si lavora in team: il confronto con il presidente e il board, è continuo».
Pareva dovesse partire Benedetti. Cos’è successo?
«“Ci sembrava opportuno farlo giocare altrove con maggiore continuità. Abbiamo valutato richieste dalla B che non si sono concretizzate. Sta con noi, è promettente: non a caso è nostro a titolo definitivo». -
Oltre alla questione Almunia il tema portieri lascia qualche dubbio ai tifosi.
«Ecco, la storia di Almunia ci lascia rammarico. Gran professionista e ragazzo straordinario. Peccato. Per il resto, nessun dubbio: puntiamo su Colombi e Cragno, due giovani, con Carboni terzo portiere».
Dessena pareva pronto per il Leeds. Invece?
«Cellino, e anche altri due club di A, ce lo hnno chiesto con forza. Daniele fa parte del nucleo storico, è incedibile. Ragioniamo sul rinnovo».
Adryan: per il brasiliano, spazi chiusi?
«Col cambio del modulo ne avrebbe sofferto e tenerlo ci avrebbe costretto a un riscatto molto oneroso».
Mario Frongia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

