Olbia “battezza” la nuova Dinamo
Sabato alle 20 Banco-Vuelle Pesaro inaugura il lungo precampionato degli uomini di Meo Sacchetti, domenica le finali
OLBIA. In officina si lavora sodo. Si assemblano i pezzi e si costruisce l’anima del gruppo. E domani si manderà in campo il prototipo di una squadra che ha appena superato la prima fase della rivoluzione. La Dinamo adesso vuole stupire al primo colpo, vuole dimostrare a tutti che la sua metamorfosi è a buon punto. Il Banco di Sardegna sarà infatti impegnato nel secondo «Torneo internazionale Geovillage», una competizione di altissimo livello che coinvolgerà altre tre importantissime squadre europee: i turchi del Darussafaka Dogus, i russi della Lokomotiv Kuban e la nuova Victoria Libertas Pesaro. Il torneo, che si giocherà nel palazzetto del Geovillage di Olbia, la struttura che sta ospitando il ritiro della Dinamo, andrà in scena domani e domenica. La manifestazione è stata presentata ieri da coach Meo Sacchetti, dal general manager Federico Pasquini, dal veterano Jack Devecchi, dal patron del Geovialle Gavino Docche e da Pasquale Cossu di Costa eventi, che sta curando il ritiro del Banco.
Il torneo. Si comincerà domani con due sfide. Alle 18 si affronteranno Lokomotiv Kuban e Pesaro. La formazione russa è sicuramente tra le più interessanti in Europa, visto che è anche composta da una bella manciata di nazionali. Il Pesaro è invece reduce da una rivoluzione ancor più massiccia di quella della Dinamo. Più tardi, esattamente alle 20, sarà la volta della seconda gara, quella che vedrà impegnati i sassaresi contro i turchi dello storico e tosto Darussafaka Dogus, decisamente in crescita. Domenica la finale terzo e quarto posto e la finalissima, con la prima in programma alle 18 e la seconda alle 20.
Entusiasmo. Basta guardarli in faccia per capire che qui non si vede l’ora di entrare in campo. Anzi, Meo Sacchetti lo confessa senza giri di parole. «Un conto è vedere la squadra in allenamento, un conto è vederla in partita. Non vedo l’ora di cominciare – dice il coach -. Abbiamo costruito una squadra nuova. Adesso è al completo, si attende solo l’arrivo di Sosa. Nel torneo testeremo il nostro lavoro per capire il valore del gruppo». Poi una battuta sulle ambizioni: «L’appetito vien mangiando, ma non dobbiamo adagiarci su ciò che è successo lo scorso anno. Sulla carta pensiamo di aver costruito una bella squadra, più intensa e più forte fisicamente». Pronto a dare il massimo pure Jack Devecchi: «Stiamo bene e si sta alzando il livello dell’intensità. Ci alleniamo e giochiamo molto. Ora daremo il massimo per questa prima uscita». Il ritiro. La Dinamo è felicissima del ritiro al Geovillage, una struttura ideale per le squadre di livello internazionale. «Addirittura abbiamo l’aria condizionata nel palazzetto – dice Meo sorridendo -. Abbiamo inserito 7 giocatori stranieri e il Geovillage è stato sicuramente un bel biglietto da visita». Soddisfatto anche Federico Pasquini: «Sono tante le squadre che hanno chiesto di venire qui per giocare il torneo, questo significa che si parla benissimo del Geovillage. Per quanto riguarda il torneo, senza presunzione dico che è tra i più importanti in Italia».
Ticket e prevendite. Il biglietto per assistere alle partite di una intera giornata costa 15 euro. Pagano 10 euro i ragazzi dai 13 ai 16 anni e gli over 65. Ingresso gratuito per i bambini under 12. Le prevendite sono disponibili al Dinamo store di Sassari, al Cinema Olbia e gli uffici di Costa eventi al Geovillage.
Dario Budroni
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