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Tegola sulla Torres: Bigazzi si ferma per metà campionato

Tegola sulla Torres: Bigazzi si ferma per metà campionato

L’attaccante sarà operato per la rottura del crociato. Formazione da ripensare alla vigilia della sfida col Como

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SASSARI. C’era il timore, adesso c’è la certezza. Gli esami strumentali hanno confermato che l’infortunio subito da Mirko Bigazzi sabato scorso a Busto Arsizio dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo è grave. L’attaccante ha subito la rottura parziale del crociato anteriore e sarà operato nei prossimi giorni a Livorno. La Torres lo perde per almeno cinque mesi secondo una casistica ormai consolidata per questo tipo di infortunio. Quindi se tutto andrà bene, Bigazzi ritornerà disponibile solo per il girone di ritorno. «Doveva essere la nostra bocca di fuoco - dice Enzo Nucifora -, invece lo abbiamo perduto dopo solo un paio di minuti di gioco. E’ un brutto colpo che ci lascia costernati, soprattutto sul piano umano. Su questo giocatore puntavamo moltissimo e per prenderlo ho dovuto lavorare due mesi. Peccato».

E’ cominciata col caso Bigazzi la conferenza stampa alla quale ha partecipato il direttore sportivo rossoblù, il vice presidente Filippo Salaris e il tecnico Massimo Costantino. E naturalmente non è mancata subito la domanda se la Torres ritornerà sul mercato. «Stiamo valutando – ha detto l’avvocato Nucifora – se intervenire o meno. Per sostituire uno del valore di Bigazzi ci vogliono molti soldi. E visto che abbiamo già sforato il budget, francamente non mi sento in questo momento di chiedere un ulteriore sforzo al presidente Capitani. D’altra parte ci vorrebbe una scossa sul piano degli abbonamenti. Devo dire che da questo punto di vista siamo molto delusi perché ci aspettavamo risposte in linea con la tradizione sportiva di Sassari. Io per allettare i giocatori a venire alla Torres ho sempre magnificato l’importanza della piazza riferendomi a quello straordinario spettacolo di pubblico che ho visto quando sono venuto da avversario. Pazienza, conquisteremo Sassari col tempo. Sicuramente questo è l’anno zero per il grande progetto che abbiamo impostato».

Poi Nucifora ha voluto fare il punto della situazione. «Io ho sempre creduto nel ripescaggio – ha detto il dirigente – e quando Capitani mi ha chiesto cosa fare, non ho avuto dubbi e ho risposto che dovevamo conquistare la Lega Pro. Grazie all’impegno del presidente ho lavorato a costruire una squadra di giovani validi pensando al domani, ma con la mentalità vincente. Sono convinto che questa Torres farà buone cose».

Un risultato che sottolinea anche Filippo Salaris. «La soddisfazione - dice il vice presidente - di essere ritornati ai vertici dello sport sardo è grande. Dobbiamo esserne orgogliosi».

Anche Massimo Costantino ha parole di solidarietà per Mirko Bigazzi. «Purtroppo nel calcio sono cose che capitano - dice l'allenatore della Torres -, dispiace tantissimo per Bigazzi che era appena arrivato ma stava integrandosi bene nel gruppo. Ora lo aspettiamo, magari per darci una mano importante nel girone di ritorno. Adesso dobbiamo pensare al Como. Abbiamo lavorato bene nel corso della settimana e ho avuto risposte positive. Sono convinto che alla fine il lavoro paga sempre». Sulla possibile formazione il tecnico non si pronuncia. «Ho ancora qualche dubbio - dice - è per un allenatore questo è in fatto positivo. Vedrò dopo la rifinitura».

Daniele Doro

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