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«Dispiace per il ko ma sono soddisfatto dei miei ragazzi»

«Dispiace per il ko ma sono soddisfatto dei miei ragazzi»

Costantino sdrammatizza la sconfitta e guarda avanti: «Bravi loro, ma adesso bisogna pensare a mercoledì»

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SASSARI. «Una delusione forte perchè perdere non piace a nessuno». Massimo Costantino si aspettava un altro risultato per la prima della Torres al “Vanni Sanna” e l’amarezza è comprensibile. «Che fosse una partita difficile – dice il tecnico rossoblù – era risaputo. Sapevo anche che chi sarebbe riuscito a segnare avrebbe probabilmente vinto. Purtroppo è toccato a loro grazie anche a un nostro errore. Però, abbiamo dato tutto, interpretando bene la partita contro un avversario di qualità col quale ci siamo confrontati alla pari. I nostri due errori - anche sul secondo gol non tutto ha funzionato bene - ci hanno penalizzato troppo anche se, questo va detto, gli avversari sono stati bravi a capitalizzare. In qualche altra occasione, soprattutto in fase conclusiva, ci è andata decisamente male».

«Ora non sembri un’affermazione esagerata - aggiunge ancora il mister -, ma a me la squadra è comunque piaciuta. Tutto sommato non mi sta bene solo il risultato e mi sento di dire che siamo sulla strada giusta».

Il crack che ha messo fuori causa, chissà per quanto tempo, Gerardo Rubino accresce, semmai ve ne fosse bisogno, il disappunto di Massimo Costantino. «Ormai parlo più con i medici che con i giocatori – dice l’allenatore -, dopo Bigazzi perdiamo anche Rubino e Infantino non è ancora pronto. Difficile da accettare. Adesso vedremo cosa fare, parlerò col presidente e col direttore. Certo non sarà facile perché è difficile trovare giocatori pronti che facciano al caso nostro».

Intanto c’è la trasferta di Arezzo alle porte. Come saprà reagire la Torres? «Arezzo? Ben venga – dice Costantino -, è l’occasione giusta per il nostro riscatto. Troveremo una squadra euforica per un debutto in un campionato dove non pensava di giocare. Loro si stanno attrezzando per la Serie C ma questo non lo dobbiamo vedere come un vantaggio per noi. Sarà durissima ma anche stimolante».

Nonostante la sconfitta, la squadra è uscita dal campo tra gli applausi. «Fantastico - dice il mister -, c i sono venuti i brividi quando siamo andati a salutare i ragazzi della Nord. Ma lo sapevamo che il pubblico e i tifosi di Sassari sono fantastici e meritano tante soddisfazioni. E' stata una manifestazione di affetto che non ci lascerà indifferenti. Adesso sappiamo che dovremo dare sempre di più e giocare soprattutto per i nostri tifosi». Sin qui Massimo Costantino che già questa mattina sarà in campo. Non c'è tempo per piangersi addosso, Arezzo incombe. Oggi, dopo l'analisi della partita di ieri, è prevista la ripresa degli allenamenti.

Daniele Doro

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