I progetti di Marino: «Recuperare il gap col calcio»
SASSARI. Una Legabasket più al passo coi tempi, soprattutto dal punto di vista dell’immagine e della comunicazione. Il presidente Fernando Marino, ospite della Dinamo venerdì alla Sella&Mosca, ha...
SASSARI. Una Legabasket più al passo coi tempi, soprattutto dal punto di vista dell’immagine e della comunicazione. Il presidente Fernando Marino, ospite della Dinamo venerdì alla Sella&Mosca, ha illustrato i programmi del nuovo esecutivo, nato dopo il terremoto giudiziario che ha portato alle dimissioni di Ferdinando Minucci: «Vogliamo ridurre il gap col calcio – ha detto – e potremo farlo solo aumentando la visibilità. Il primo passo è stato l’ultimo atto della passata stagione, la gara7 tra Milano e Siena che è andata in onda su un canale generalista della Rai facendo registrare il 5% di share, un dato elevatissimo». «Il basket è il secondo sport in Italia dopo il calcio – ha aggiunto –, ma vogliamo esserlo con dignità. Dobbiamo lavorare per portare la gente nei palazzetti, ma non basta. Dobbiamo lavorare anche per coinvolgere la gente a guardare il basket sul web, creare un movimento d’opinione».
Fernando Marino ha chiuso parlando anche della sua esperienza da dirigente sportivo, dato che è anche il numero uno dell’Enel Brindisi: «Per anni ho lavorato per portare la gente allo stadio a vedere le partite di calcio, le persone venivano, ringraziavano e non tornavano. Quando l’ho fatto nel basket è stato un problema perché la gente viene e non solo torna, ma vuole anche fare l’abbonamento e non sempre è possibile. Il basket è bello anche perché si gioca in un ambiente sano, sicuro e appassiona gli spettatori».(r.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google