Mister Cerbone non ci sta: «Danneggiati dall’arbitro»
BUDONI. Smaltita la delusione per la sconfitta nella giornata d’esordio a Nuoro, il Budoni da oggi si prepara per la gara di mercoledì che la squadra allenata da Raffaele Cerbone dovrà giocare sul...
BUDONI. Smaltita la delusione per la sconfitta nella giornata d’esordio a Nuoro, il Budoni da oggi si prepara per la gara di mercoledì che la squadra allenata da Raffaele Cerbone dovrà giocare sul terreno di gioco della Lupa Castelli Romani, gara valevole per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia di D.
Sabato pomeriggio il Budoni non ha giocato al meglio, ha giocato la peggior partita di questo inizio di stagione e lo testimoniano le parole del mister Cerbone: «Non abbiamo giocato come sappiamo – commenta il tecnico -, ma la gara poteva avere sicuramente un altro epilogo, perché sul calcio di rigore concesso alla nostra squadra il direttore di gara doveva espellere il giocatore avversario. In casi del genere se dai il rigore devi anche espellere il giocatore, ma questo non è successo. Questa non è una scusante per come è andata la partita, loro hanno creduto più di noi di arrivare alla conquista dei tre punti e ci sono riusciti. Purtroppo noi numericamente non siamo troppi e quando ti manca un giocatore, come sabato Di Prisco che ha scontato una giornata di squalifica presa nella scorsa stagione, si hanno poche soluzioni per sostituire i giocatori indisponibili. Adesso per mercoledì c’è l’impegno di Coppa Italia in casa della Lupa Castelli Romani e quello sarà un appuntamento per cercare di migliorare la condizione fisica in vista del campionato che ci vedrà impegnati domenica pomeriggio impegnati in casa contro l’Isola Liri».
A proposito di novità dal mercato, il Budoni ha ufficializzato l’arrivo di due giocatori: si tratta del centrocampista Roberto De Rosa (classe 1994), due anni fa tra i protagonisti del campionato di vertice della Turris e l’anno scorso in Lega Pro dove ha collezionato una decina di presenze, e l’esterno alto Matteo Salvini, classe 1995, l’anno scorso prima al Terracina e da dicembre alla Torres, uno molto interessante che mister Cerbone conosce bene per averlo avuto a sua disposizione due anni fa quando era allenatore dell’Arzachena. Sono due giovani per i quali il Budoni ha fatto di tutto per averli; così avrà una una rosa più ampia da dare al mister Cerbone, anche perché dopodomani c’è l’impegno della Coppa Italia che il Budoni non prenderà sottogamba, anche se l’obiettivo rimane il campionato.
P.M.
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