Nuoro è già in festa per il Trofeo Tirrenia
Presentato ieri a Mamoiada l’evento che vedrà i biancoblù esibirsi in via Lazio mercoledì sera
MAMOIADA. Soddisfazione ed entusiasmo. Questi sono i sentimenti che hanno caratterizzato la conferenza stampa di presentazione dell'atteso Trofeo Tirrenia ieri a Mamoiada nella accogliente cornice della cantina Puggioni, tra gli sponsor dell'iniziativa. Mercoledì la Dinamo Sassari sfiderà i russi del Lokomotiv Kuban in un appuntamento, fissato alle 20.30 nella palestra di via Lazio. «Si tratterà di una giornata di festa - ha chiarito Silvio Zucchelli, presidente del comitato italiano arbitri della Sardegna –. Un evento che in città mancava forse da trent’anni, considerata la levatura e il prestigio delle squadre, che disputeranno la partita". «Un risultato – ha aggiunto Zucchelli – che si deve certamente all'impegno e alla lungimiranza dell'amministrazione comunale, la quale ha mantenuto la parola, consegnando agli atleti e alla propria comunità la struttura del Coni. Rinnovata e adeguata ad accogliere una realtà emergente, quale é, appunto, la Dinamo». «Felicissima e orgogliosa di ospitare una kermesse di tale portata» ha dichiarato la presidente della Pallacanestro Nuoro Gabriella Schintu. La società, che conta 160 tesserati, é stata tra le più convinte promotrici della manifestazione e curerà l'organizzazione e la logistica. «Una manifestazione – ha aggiunto la rappresentante della compagine nuorese – che raccoglie già evidenti riscontri positivi». Considerazioni condivise anche dall’assessore allo Sport Leonardo Moro il quale ha sottolineato come «aver riconsegnato l'edificio di via Lazio ai nuoresi acquista un valore simbolico particolare, visto soprattutto il legame che questi hanno con quel complesso». L'obiettivo, dunque, é fargli riacquistare quella centralità e quel ruolo, che gli erano propri negli anni Sessanta e Settanta. Di tutt'altro tenore, le dichiarazioni di Sandro Floris delegato provinciale Coni, il quale, nel suo intervento, ha messo in evidenza il ruolo che la Dinamo sta assumendo soprattutto nel sociale ed in ambito educativo. «La sensibilità nei confronti di istanze e tematiche di grande attualità, il comportamento irreprensibile della tifoseria e dei giocatori – -sostiene – sono aspetti apprezzabili e, spesso, non comuni, che colpiscono e rendono fieri». A Federico Pasquini, direttore sportivo della squadra sassarese, è spettato, infine, il compito di concludere e ha messo l'accento «sull'accoglienza e la voglia di poter conoscere e toccare il mondo della Dinamo, che emerge, durante i tanti incontri e appuntamenti, che vengono programmati. Per questo motivola squadra non trascurerà il contatto e l'incontro con il pubblico. Foto e autografi compresi».
Mattia Sanna
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