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la sfida di barbagia

Tonara in vantaggio, poi deve inseguire e pareggia con l’Aritzo

ARITZO. Pari nel derby di Barbagia, in una partita un poco statica nel primo tempo, ma che nella ripresa si è infiammata, regalando emozioni ai tantissimi tifosi accorsi al “Comunale” di Aritzo. Il...

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ARITZO. Pari nel derby di Barbagia, in una partita un poco statica nel primo tempo, ma che nella ripresa si è infiammata, regalando emozioni ai tantissimi tifosi accorsi al “Comunale” di Aritzo. Il Tonara scende in campo senza il mastino Luca Sau, ben sostituito da Claudio Sau, inventato difensore d’occasione da mister Floris. Molti i giovani in campo per gli ospiti, che hanno impressionato per condizione e tecnica. I padroni di casa, nella prima frazione sono apparsi contratti, subendo l’iniziativa tonarese, affidata a Ferraro e ad un Calaresu indemoniato. Solo le mani di Fortin, hanno impedito al bomber rossonero di dilagare.

Il primo tentativo è al 15’ ed è ospite: assist di Antonio Sau, botta di Calaresu e il portiere locale para. Al 18’ ancora Calaresu chiama e Fortin risponde. Nulla può l’ottimo portiere aritzese al 25’; il “trattore” arriva lanciato e lascia partire una bordata che non gli lascia scampo. Al 30’ ancora un tentativo ospite con Ferraro. Break aritzese al 37’ con Noli ben lanciato da Littarru, Pili c’è. Il match è spigoloso. C’è qualche fallo di troppo che rallenta il gioco. Il Tonara, accompagnato da trecento tifosi, manovra ancora. Ma su una distrazione difensiva, la palla arriva a Noli che la rimette in mezzo, Acquaviva, appostato a due passi realizza il pareggio al 42’.

Nella ripresa la musica cambia. Mister Mameli catechizza a dovere i suoi, che appaiono trasformati. Aprono sulla fascia, innescando la corsa di Matteo Littarru a destra e Fiorelli a sinistra. In mezzo il mobile Noli; la punta di Tiana è guardata a vista. Scappa via al 59’ ma non trova la porta. Al 67’ ancora Ferraro in avanti, gran tiro e Fortin devia in corner. Al 70’ Noli pesca Littarru,che si invola, ma viene fermato dal perentorio ritorno di Sciolla. E’ l’anticamera del gol che arriva al 75’: Littarru riceve da destra, dribbla Sau e deposita in rete. L’Aritzo prende fiato e coglie un palo al 78’ con una conclusione di Noli.

Sembrerebbe che gli uomini di Mameli abbiano in mano la partita. Ma una distrazione difensiva è fatale ai locali. Acquaviva serve Sciolla che tira, un difensore locale respinge e il rimpallo lancia Calaresu il quale inventa un tiro secco che vale il pari. Il Tonara si profonde in un paio di attacchi, uno dei quali porta Ferraro vicinissimo al gol. C’è ancora il tempo per una punizione velenosissima di Pibiri, neutralizzata da Michele Pili, con un riflesso da campione. Alla fine arriva un giusto pari: se nel primo tempo infatti il Tonara avesse realizzato tre reti, poco ci sarebbe stato da dire. Ma nella ripresa l’Aritzo ha rivelato maggiore consistenza. Le premesse per far bene, nel torneo, ci sono per entrambe le compagini. (g.m.)

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