«Quest’anno le sarde faranno un figurone»
Serie D: ne è convinto Daniele Molino, capitano dell’Olbia: «La Nuorese ha grandi potenzialità»
OLBIA. Anno nuovo, stesso copione. Sotto la curva corre con la mano al cielo, sul prato combatte e si infuria come un vero diavolo, fuori dal campo è un ragazzone col sorriso permanente. Ma stavolta c’è qualcosa di più: una bella fascia ben legata al braccio sinistro. Daniele Molino ha appena vissuto la sua prima domenica di campionato da capitano dell’Olbia. Una bella giornata festeggiata con un gol, su rigore, che ha definitivamente tolto il fiato alle ultimissime speranze del Selargius. «Abbiamo meritato la vittoria, non è facile mantenere i nervi saldi quando giochi per un’ora in dieci uomini – attacca -. Ci siamo riusciti dimostrando grande carattere. Come inizio non è male».
Ma Daniele Molino pensa anche a ciò che più lo riguarda. Cioè quel reparto offensivo che sembra funzionare alla perfezione. Con Fabio Oggiano (autore del primo gol) e Giuseppe Mastinu (sempre pericolosissimo) il feeling è quasi impressionante. «Non so bene il motivo, ma ci siamo trovati fin dal primo momento – spiega Molino -. Da Fabio e Giuseppe ricevo ottimi palloni e io cerco sempre di fare altrettanto. È un piacere giocare con loro. Adesso è arrivato Mario La Cava, sono sicuro che ci darà una grossa mano in attacco».
Il capitano dell’Olbia pensa però anche a quanto costruito dalle altre squadre sarde in questa prima giornata. Rivalità e campanilismi a parte, Daniele Molino fa anche il tifo per tutte le altre. Dopo l’Olbia, ovviamente. «Penso che rispetto allo scorso anno la Sardegna riuscirà a dire la sua in maniera più incisiva. Dobbiamo calcolare che il livello della serie D, dopo la riforma della C, si è alzato. Le sarde hanno le potenzialità per salvarsi tutte». Chiusa la prima giornata, Daniele Molino può fare le sue prime analisi. «La Nuorese è una squadra quadrata, ha tanti giocatori di qualità. È una delle sarde che possono fare meglio, ne sono sicuro – spiega Molino -. Ha per esempio piegato il Budoni, che a sua volta, come abbiamo visto anche noi, è una squadra difficile da battere».
Il capitano dell’Olbia è poi rimasto stupito dalla prova dell’Arzachena, che ha pareggiato in casa della Lupa Castelli Romani. «Non me l’aspettavo, zitta zitta ha costruito un ottimo gruppo. Non è facile andare a pareggiare in casa di una delle favorite – conclude Molino -. Poi c’è il Selargius di Karel Zeman, una squadra piena di giovani di qualità. Contro di noi ha giocato bene, sicuramente potrà dire la sua». Calato il sipario sulla prima giornata, da oggi si lavorerà per preparare le sfide di domenica prossima. L’Olbia sarà in casa della corazzata Viterbese, la Nuorese giocherà sul campo del Sora. Il Budoni ospiterà l’Isola Liri e l’Arzachena il San Cesareo, mentre Selargius accoglierà il Fondi.
Dario Budroni
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