La carta d’identità rossoblù è tra le più fresche della serie A
CAGLIARI. Rossettini-Conti-Sau. La dorsale rossoblù da combattimento è pronta per la battaglia. Con al fianco gli incursori Pisano, Avelar, Dessena, Ekdal, Ibarbo e Cossu. Il Cagliari 2.0 parte da...
CAGLIARI. Rossettini-Conti-Sau. La dorsale rossoblù da combattimento è pronta per la battaglia. Con al fianco gli incursori Pisano, Avelar, Dessena, Ekdal, Ibarbo e Cossu. Il Cagliari 2.0 parte da qui. Volti e professionalità collaudate. Giocatori maturi, flessibili, in prima fila nell’aderire al progetto zemaniano. Tommaso Giulini può dirsi soddisfatto. La filosofia del new deal si apre nel segno de Su connottu. Il presidente, fin da ragazzino tra Milano e Assemini-Macchiareddu, sa cosa significa. Garanzia di solidità e mestiere, ma anche condivisione globale dei veterani alle tematiche della nuova era. E poco importa – anzi, alla lunga va letto come un merito – che il tutto avvenga con un budget che è tra i più leggeri della serie A. E rientra nell’elenco dei fattori positivi la scommessa sui giovani.
Con un’età media che sui 23,7 anni, il Cagliari ha una carta d’identità tra le più fresche del massimo campionato. E nell’ultima tornata di impegni delle nazionali è stato il club che (quattro all’Under 21) ha dato più pedine. Buon segno. Da trasformare in punti. Anche grazie al supporto dei tifosi. La riapertura della campagna abbonamenti, con la possibilità di rateizzazione, ha rimesso in corsa i fedelissimi. Se al quadro si aggiunge che al Sant’Elia procedono i lavori per completare la curva Sud («Forse la presentiamo prima della partita del 18 dicembre con la Juventus», ha detto Giulini), si intuisce che si stia marciando al meglio.
Ma ora, c’è un altro tassello da sistemare: confermare l’avvio con il segno più. Dopo la vittoria e il passaggio del turno in Coppa Italia, il pareggio in rimonta in casa di una diretta concorrente qual è il Sassuolo, serve la conferma con l’Atalanta. Un match ostico. E siamo daccapo: la dorsale e i supporti laterali sono risorsa per i giovani e traino dei supporters. Il Cagliari deve essere al top. E l’esempio non può che venire da Luca Rossettini, Daniele Conti e Marco Sau. Con il bis di Cossu ed Ekdal. Per i bergamaschi potrebbe rientrare Dessena, Ibarbo si riavvicina al campo.
Mario Frongia
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