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Cagliari, corsa alla maglia Colantuono: «Sarà tosta»

Cagliari, corsa alla maglia Colantuono: «Sarà tosta»

Rossoblù tutti disponibili per la prima gara interna della stagione con l’Atalanta Zeman nasconde la formazione ma non gli obiettivi: in campo per i tre punti

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CAGLIARI. Duelli in casa Cagliari. Sani, leali e rivoluzionari. In difesa è scontro tra Pisano e Balzano, con Dessena terzo incomodo, Avelar e Murru. In mediana, faccia a faccia tra Crisetig e ancora Dessena, da una parte. Dall'altra, Ekdal, reduce da 90' con la Svezia, se la vede con il nuovo e ultimo arrivato, Joao Pedro. In avanti, Farias sente Ibarbo alle spalle. Insomma, per la seconda giornata, la prima di fronte ai tifosi, del campionato 2014/15, Zdenek Zeman si trova il bouquet rossoblù al gran completo. Da qui, ballottaggi e situazioni da individuare e declinare al meglio per la sfida all'Atalanta. Con diverse variabili. Ma questo è il pane quotidiano del tecnico. Forte della massima "gioca chi lavora al meglio in settimana", l'allenatore del Cagliari non potrà trascurare i freschi recuperi di Pisano (torcicollo), Balzano (influenza), Dessena (tendinite), Sau (lieve contusione) e Ibarbo (flessori). In più dovrà valutare se e quanto possa aver influito l'assenza, e l'affaticamento per quanti hanno giocato, dovuta agli impegni con le varie nazionali. A dirla tutta, vigilia carica di suspence.

Entusiasmo e motivazioni.

Da Longo, in gran forma dopo il gol in Under 21, a Joao Pedro, in vetrina nell'amichevole di Macomer, fino a Ibarbo, a riposo con la Colombia proprio per non pregiudicare la ripresa in rossoblù, è corsa a una maglia. Motivazioni in più e ambizioni che concorrono a creare l'attesa giusta alla vigilia di un incontro con una diretta concorrente per la salvezza. Con la dorsale Rossettini-Conti-Sau, più Cossu che pare vivere l'eterna giovinezza, il Cagliari ha le carte a posto per provarci. Ad Asseminello l'aria è quella ideale per programmare una vittoria.

Qui Atalanta. «Nelle trasferte in terra sarda ho sempre sofferto». Colantuono mette le mani avanti. Brutto segno. L'allenatore dell'Atalanta ricorda le insidie delle battaglie contro i rossoblù. Ma guai a fidarsi. «Ho stima di Zeman, i suoi movimenti in avanti sono ben congegnati. Non so se giocherà Ibarbo, negli spazi si esalta. Ma contro il Sassuolo non c'era e il Cagliari ha fatto bene. Mi aspetto - dice Colantuono - una partita combattuta che vale per la fascia intermedia della classifica». Per quel che riguarda la formazione, assenti gli infortunati Spinazzola, capitan Bellini e Stendardo, a sostituire il partente Bonaventura dovrebbe essere D’Alessandro. Per il resto giocheranno, al pronti via, quelli scesi in campo contro i veneti: Sportiello; Dramè, Biava, Benalouane, Zappacosta; Estigarribia, Cigarini, Carmona, D’Alessandro; Moralez; Denis.

Dal campo. Il tecnico boemo ha tenuto ieri il gruppo in tiro. Al mattino, esercitazioni su tecnica individuale e situazioni con palla inattiva. Poi, tutti liberi e appuntamento a stamani per la rifinitura. Intanto, grazie alla collaborazione tra Questura (Gos, gruppo operativo speciale) e Cagliari l'apertura dei tornelli al sant'Elia è stato anticipato alle 13. Allo stadio, dopo il vittorioso passaggio del turno in Coppa Italia con il Catania e il pareggio della prima di campionato a Reggio Emilia con il Sassuolo, si attende un bel pubblico. Prevendita e rateizzazione stanno accelerando l'afflusso della tifoseria. Anche questo rientra nella rivoluzione giuliniana.

Mario Frongia

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