Rossoblù nel gruppo delle terze in classifica La prima volta senza la “marcia” dell’Aida
Marcia trionfale. Ormai da decenni i tifosi erano abituati a sentire le note della marcia trionfale dell’Aida, quelle trombe egiziane dell’opera di Verdi erano ormai divenute una sorta di tradizione...
Marcia trionfale. Ormai da decenni i tifosi erano abituati a sentire le note della marcia trionfale dell’Aida, quelle trombe egiziane dell’opera di Verdi erano ormai divenute una sorta di tradizione irrinunciabile, quasi fosse scritto nel regolamento del torneo che le partite del “Vanni Sanna” dovessero cominciare all’insegna della musica lirica. Ieri l’assenza di Angelino Sanna alla “consolle” ha interrotto improvvisamente quella tradizione e i più scaramantici hanno toccato ferro. Poi ci ha pensato Marchetti a dare il “la” ed è stata un’altra musica.
Estate prolungata. Basta un pomeriggio di sole, per molti forse l’ultima occasione per godersi una giornata al mare, e il pubblico cala rispetto alla precedente gara con il Como: se la prevendita era stata annunciata come interessante, gli spazi vuoti sugli spalti non sono stati la cornice migliore per la prima vittoria interna stagionale.
Tifosi illustri. Chi non ha voluto rinunciare a godersi il successo sassarese sono stati due appassionati illustri come l’ex sindaco (e ora presidente del Consiglio regionale) Gianfranco Ganau e la presidente della provincia, Alessandra Giudici, regolarmente presenti nel settore autorità.
Ma che matricola! Ritrovarsi dopo quattro giornate nel gruppone delle terze, a -3 dalla capolista Pavia e -1 dalla vice Como , non può che rendere felice la matricola rossoblù. Insieme ai sassaresi ci sono fior di squadre, alcune con ambizioni di promozione: Alessandria, Monza, Venezia, Bassano e Suditirol. La Costantino-band non può che godersi il momento e sognare a occhi aperti. (apal)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google