Tavecchio: parliamo coi tifosi
ROMA. «Non mandare i tifosi in trasferta è una sconfitta del sistema». Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, nel corso della audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera...
ROMA. «Non mandare i tifosi in trasferta è una sconfitta del sistema». Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, nel corso della audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera sulle misure di contrasto della violenza nelle manifestazioni sportive. Tavecchio ha sottolineato la necessità di «individuare il tifo sano e di fare riferimento a organizzazioni ben definite». «Il legislatore - ha detto - deve correggere i provvedimenti di urgenza e migliorarli. La tessera del tifoso, ad esempio, a cosa serve e perchè viene fatta. Bisogna capire che ci sono tante persone serie che il sistema lo sostengono, milioni di persone che pagano e rischiano per colpa di dieci disgraziati». Tavecchio era accompagnato dal neo direttore generale della Federcalcio, Michele Uva, che sarà presentato domani alle 15 in via Allegri. «Il decreto - ha aggiunto Tavecchio facendo riferimento al provvedimento varato in agosto - ha un aspetto molto importante che è quello teso ad allontanare i violenti dagli stadi. La formula del Daspo consente di raggiungere questo obiettivo ma come Federazione siamo sensibili nell'individuare forme propositive di dialogo con la parte sana della tifoseria».
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