Porto Rotondo: un nuovo campionato, un nuovo stadio
OLBIA. Domenica si presenterà con delle belle novità. Il Porto Rotondo sta per iniziare il nuovo campionato - stavolta nel girone C di Prima categoria - dopo una importante e trasversale rivoluzione...
OLBIA. Domenica si presenterà con delle belle novità. Il Porto Rotondo sta per iniziare il nuovo campionato - stavolta nel girone C di Prima categoria - dopo una importante e trasversale rivoluzione che tocca squadra, assetto societario e restyling dello stadio.
Dopodomani la pattuglia olbiese ospiterà sul suo sintetico lo Stintino. Guidato anche quest’anno da Simone Marini, il Porto Rotondo si basa su alcuni nomi dello scorso anno e anche su diversi nuovi arrivi. Gli ultimi sono tutti di alto livello: il difensore Cristian Usai (ex Tavolara) e i centrocampisti Nicola Ruggieri (ex Tavolara e Nuorese) e Daniele Satta (di ritorno dal San Teodoro). E nel frattempo si tratta per il ritorno del forte attaccante Checco Fera.
L’obiettivo della società, quest’anno presieduta da Ezio Setzi, è di disputare una buona stagione e magari di vincere anche il campionato per tornare presto in Promozione.
In queste ultimissime settimane, comunque, il club olbiese ha pensato anche a sistemare la struttura del Caocci.
Sono stati infatti impermeabilizzati gli spogliatoi e i locali sotto la scalinata, è stato pitturato di biancoblu il retro della tribuna ed è stato ricavato uno spazio al coperto davanti al chiosco. Inoltre la società ha pulito il sintetico e sta sistemando il Caoccino.
Un importante intervento per rendere più accogliente e adeguata la struttura sportiva nel cuore del Fausto Noce.
Una operazione portata avanti anche tenendo conto del settore giovanile, una realtà sempre più importante in città e che conta ormai la bellezza di 170 calciatori di tutte le età.
Alcuni di loro sono anche seguiti da club più importanti, come Fabrizio Deiana e Fabio Pirina che sono nel mirino del Monza.
Per quanto riguarda la società, questa estate è andato in scena un massiccio rinnovamento. Il presidente è Ezio Setzi, da anni nella dirigenza, mentre l’ex numero uno, Umberto Bonino, rimane con solito entusiasmo nella pattuglia al comando. I vicepresidenti sono Mauro Manunza e Pino Russu, mentre il direttore generale è Gian Nicola Bolognesi e il direttore sportivo Roberto Gala. Il responsabile del settore giovanile è Marco Piemonte, i cassieri Luigi Luschi e Rino Cassitta e i segretari Antonella Careddu e Manuel Arrais. L’ex allenatore della prima squadra Fabrizio Fermanelli è invece il responsabile tecnico del settore giovanile.
Insomma, il Porto Rotondo riparte da una serie inferiore ma con un entusiasmo completamente rinnovato. (d.b.)
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