Un doppio riscatto L’Olbia affamata alla sfida col Budoni
I bianchi devono far dimenticare i ko a Viterbo e con i cugini Per Scotto qualche problema di formazione con gli under
OLBIA. Lo sa benissimo. Le alternative non esistono. L’antagonista anche stavolta è uno di quelli che richiedono un certo tipo di approccio. Perché il Budoni, in particolare quando vede bianco dall’altra parte della barricata, è una squadra che dà tutto e di più. E per questo l’Olbia sa di non poter sbagliare proprio nulla.
In palio ci sono due bottini. Il primo riguarda il ritorno alla vittoria dopo la sconfitta di Viterbo. Il secondo, invece, è una questione di rivincita a tre settimane dalla eliminazione dalla Coppa Italia, a opera proprio del Budoni. Insomma, gli ingredienti ci sono tutti dal primo all’ultimo: quello di domenica pomeriggio, alle 15 al Bruno Nespoli, sarà un derby accompagnato da battiti cardiaci sparati ad alta frequenza.
Tra ex e ambizioni. Il derby tra Olbia e Budoni è dalla scorsa stagione un classico che riserva sempre emozioni e sorprese. La squadra biancoazzurra, consapevole di essere una sorta di bestia nera, prova sempre a fare lo sgambetto agli olbiesi. Ci è riuscita nell’agosto 2013 e tre settimane fa sempre in Coppa Italia, vincendo prima 3 a 2 e poi 2 a 1. In campionato, invece, lo scorso anno finì 1 a 1 in casa del Budoni e 1 a 0 per i bianchi al Nespoli. Poi ci sono da tenere conto gli ex. E che ex. C’è per esempio Raffaele Cerbone, allenatore dell’Olbia nella stagione 2011-2012, e poi gente come Giuseppe Mastinu (già trascinatore bianco, ha pure segnato al Budoni in coppa) e Alessandro Steri, Roberto Doddo e Luigi Pinna. Da poche ore, inoltre, si è aggiunto pure Marco Manis, per anni portiere dell’Olbia (anche nella stagione della promozione in D) e adesso ministro della difesa del Budoni.
Voglia di risultato. Delle prime tre gare ufficiali l’Olbia ne ha perse due (con Budoni in coppa e Viterbese in campionato) e ne ha vinta una, quella contro il Selargius. Quindi ora l’obiettivo è quello di tornare subito a fare punti, per dare prova di essere all’altezza di tutte le premesse. L’Olbia di Pierluigi Scotto, comunque, viene da una prestazione positiva nonostante la sconfitta. Domenica ha infatti giocato in casa della corazzata Viterbese e ha perso 2 a 1 anche per un po’ di sfortuna. Dunque ora ai bianchi serve una vittoria per riprendere la corsa e confermare le aspettative.
Preparativi e under. Gli allenamenti procedono spediti e con estrema attenzione. Tra gli indisponibili sempre Malesa, ancora alle prese con i postumi di una pubalgia. Problemino muscolare per Doddo, che se non dovesse recuperare sarebbe una complicazione visto che è under e titolare. Il reparto dei fuoriquota è infatti risicato. Per questo la società, in questi giorni, ha chiamato in prova qualche giovane.
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