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SECONDA CATEGORIA

All’Olbia un’altra stracittadina, Tavolara contro Mediterranea

di Paolo Muggianu
All’Olbia un’altra stracittadina, Tavolara contro Mediterranea

OLBIA. Questo pomeriggio, con inizio fissato per le 17 (arbitro Emanuele Benedetto della Maddalena), allo stadio Caocci di Olbia si gioca il derby olbiese tra il Tavolara e la Mediterranea, gara...

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OLBIA. Questo pomeriggio, con inizio fissato per le 17 (arbitro Emanuele Benedetto della Maddalena), allo stadio Caocci di Olbia si gioca il derby olbiese tra il Tavolara e la Mediterranea, gara valevole per la prima giornata nel girone G del campionato di Seconda categoria.

È una sfida stracittadina, che metterà di fronte due squadre che non si sono mai affrontate. Da una parte il Tavolara, società gloriosa che è ripartita due anni fa dalla Terza categoria e che quest’anno veste, in Seconda, gli abiti della matricola. Dall’altra la Mediterranea, formazione olbiese che sino ad oggi si è sempre ben comportata in questo torneo.

Una sfida aperta a ogni risultato e che vedrà di fronte due allenatori emergenti confermati dalla scorsa stagione: nel Tavolara Franco Melis e nella Mediterranea Luca Caocci.

Nonostante la sana rivalità che ci sarà, sono due società che hanno instaurato ottimi rapporti tra loro e con le altre società cittadine: il Porto Rotondo e l’Olbia.

«Mi auguro che quella di oggi sia una vera festa di sport, dove nessuno si faccia male e che alla fine vinca la squadra che ha creduto di più - dice il presidente del Tavolara Antonio Pinna -. Siamo una squadra che si appresta per la prima volta a disputare il torneo di Seconda categoria e il nostro obiettivo è quello di disputare un campionato dignitoso, senza prefissarci precisi obiettivi, tutto quello che ne uscirà sarà tutto di guadagnato».

«Ci teniamo a partire con il piede giusto – commenta il presidente della Mediterranea Corrado Cocchi – possibilmente con una vittoria, in special modo per due motivi. Il primo è quello che iniziare la stagione con una vittoria sarebbe di buon auspicio per il prosieguo della stagione. Il secondo perché affrontiamo una squadra, che seppur matricola, ha un passato di tutto rispetto in categorie importanti sia a livello regionale e sia a livello nazionale. Siamo una squadra che si è ringiovanità molto rispetto al passato, ma puntiamo a disputare un campionato di buon livello, dove possiamo diventare la mina vagante. La garanzia è rappresentata dall’allenatore Luca Caocci che tutti conoscono per come sa lavorare bene con i giovani e quest’anno ne abbiamo tanti sotto i vent’anni che arrivano anche dalle categorie superiori come Promozione e Prima categoria».

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