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«Eravamo terrorizzati, così non va proprio bene»

dall’inviato
«Eravamo terrorizzati, così non va proprio bene»

Zdenek Zeman deluso dalla prestazione dei suoi: «Siamo stati a guardare Possiamo e dobbiamo fare molto meglio. Voglio una reazione col Torino»

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DALL’INVIATO A ROMA. Non l’ha presa bene Zdenek Zeman. L’allenatore del Cagliari voleva giocarsela contro un avversario più forte che punta allo scudetto. Non è successo, la sua squadra è rimasta a guardare. «Abbiamo steso un tappeto rosso alla Roma - le prime parole del mister boemo -, non abbiamo praticamente giocato. Eravamo terrorizzati, non siamo stati capaci di reagire. Loro ne hanno approfittato e in pochi minuti hanno messo la gara come volevano. Credo che possiamo fare meglio, dobbiamo fare meglio. Oggi non ho visto proprio niente di quello che proviamo negli allenamenti».

Zeman parla con una voce che conferma tutta la delusione che prova. Sognava il colpaccio, pensava che il Cagliari oggi avrebbe fatto soffrire i giallorossi, invece... «Così non è possibile andare avanti - aggiunge -, dobbiamo fare molto meglio. Oggi non abbiamo praticamente mai tirato in porta. Non è questo il nostro calcio. L’ho detto, ci siamo spaventati dopo aver visto la loro partita di Champions League e in campo ho visto i ragazzi inermi, quasi senza energie. Ho cercato di spronarli ma non ho visto la reazione che volevo. Non c’è dubbio che loro, rispetto a noi, sono una corazzata, però le partite bisogna sempre provare a giocarsela. Noi non lo abbiamo fatto. Preferisco perdere cercando di fare male all’avversario, non restando supini».

Parole nette da chi è abituato a subire critiche ma anche a colpi a sorpresa. «Dobbiamo crescere e spero che questo succeda già da mercoledì contro il Torino. Dobbiamo dimenticarci in fretta di questa gara, ricordando una cosa fondamentale: non voglio più vedere i ragazzi arrendevoli. Bisogna sempre provare a giocare. Se lo fai hai qualche possibilità, in caso contrario è difficile fare punti».

Zeman parla di Ibarbo così: «Lui è un grande giocatore ma ancora sul piano tattico non ha capito. Ha fatto pochi allenamenti con noi. Prima era infortunato, poi è arrivato tardi è ha saltato tutta la prima parte della preparazione. Non c’è dubbio che lui può fare molto meglio. Sono certo che strada facendo crescerà».

Il mister del Cagliari è stato fischiato. La prende con filosofia: «Qui c’è un bell’ambiente, i tifosi sono vicini alla squadra e si fanno sentire. Fischi? Ero talmente concentrato sulla partita che non li ho sentiti». Parte finale dell’intervista dedicata alla Roma; «Sono forti, hanno i mezzi tecnici per contendere lo scudetto alla Juventus. Credo che quest’anno lotteranno sino alla fine. Hanno tante armi e Garcia, ma questo l’ho già detto, è un bravo allenatore. Ora penso al Cagliari, dobbiamo riprenderci in fretta». (r.m.)

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