MotoGp in Spagna, tra i due litiganti spunta Dovizioso
ARAGON. Al Motorald di Aragon, nella lotta Honda-Yamaha... la spunta la Ducati. Andrea Dovizioso ha iniziato nel migliore dei modi il suo weekend di gara ottenendo il miglior tempo dopo le due...
ARAGON. Al Motorald di Aragon, nella lotta Honda-Yamaha... la spunta la Ducati. Andrea Dovizioso ha iniziato nel migliore dei modi il suo weekend di gara ottenendo il miglior tempo dopo le due sessioni di prove del venerdì.
Il forlivese dopo essere sceso in pista nella sessione del mattino in sella alla sua GP14 abituale, è poi salito sulla versione evoluta della Ducati Desmosedici, denominata GP14.2, a partire dalla seconda uscita delle prove del pomeriggio. Rientrato ai box per effettuare alcune regolazioni, il Dovi è poi sceso nuovamente in pista facendo segnare subito il miglior tempo assoluto della giornata in 1’48«285. Alle sue spalle, a soli 43 millesimi, Marc Marquez con la prima delle Honda Hrc. Il campione del mondo della MotoGP, resta comunque il pilota da battere per la gara di domenica, visto che la moto di Borgo Panigale, pur girando con un buon passo gara è ancora indietro rispetto alle RC213V. Terzo tempo, ma a quattro decimi e mezzo per l’altro pilota Repsol, Dani Pedrosa. Il pilota di Sabadell è riuscito a tenere dietro per soli 13 millesimi l’altra Ducati GP14.2, quella di Andrea Iannone. L’abruzzese è sempre stato molto veloce e oggi lavorerà per mettere meglio a punto la sua molto.
«Davvero un gran bel giro alla fine! Sono contento del tempo che ho ottenuto, anche perché non ho fatto un giro perfetto» ha commentato Dovizioso, che poi ha aggiunto: ««Dobbiamo ancora lavorare sul passo, perché come sempre qui ad Aragón le gomme posteriori calano tantissimo dopo pochi giri. Confermo che la GP14.2 è più stretta ed anche più comoda, e quindi va molto meglio da quel punto di vista, ma c’è ancora tanto da lavorare».
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