Test di polacco per la Dinamo
Basket: i biancoblù chiudono il precampionato col torneo di Wroclaw
SASSARI. Ultima chiamata prima delle partite vere. Oggi e domani il Banco giocherà le ultime amichevoli, poi avrà una settimana per pensarci su e presentarsi nel migliore dei modi possibili all’appuntamento con la Supercoppa al PalaSerradimigni. Il tempo degli esperimenti, insomma, sta per finire: tra una settimana in palio ci sarà qualcosa di importante, soprattutto perché la Dinamo si presenterà all’appuntamento che apre la stagione col doppio vestito di padrona di casa e detentrice della Coppa Italia.
Week-end all’Est. Sarà la Polonia a fare da teatro a queste due esibizioni biancoblù. La Dinamo è atterrata ieri pomeriggio e in serata ha raggiunto Wroclaw, sede di un torneo internazionale che nel corso degli anni ha visto sfilare diverse squadre italiane. Una due giorni che non va snobbata intanto perché è pur sempre un confronto internazionale e come tale permette di fare un’esperienza importante. In seconda battuta, domani la squadra avversaria sarà il Turow Zgorzelec, ovvero il team che è stato inserito nello stesso girone di Eurolega dell’Armani Milano e un confronto come questo, seppur amichevole, dà indicazioni interessanti. In più bisogna testare anche il gruppo nella prima trasferta lunga dell’anno: la Dinamo ha lasciato Sassari mercoledì e rientrerà lunedì, in pratica una prova generale di quello che sarà quando Eurolega e campionato si sovraporranno nel calendario delle gare fuori casa. Oggi gli uomini di Meo Sacchetti scenderanno in campo alle 19,30 contro i padroni di casa dello Slaska Wroclaw. La formula del torneo, piuttosto inusuale per i nostri canoni, non prevede invece incroci con la quarta squadra invitata, l’Asesoft Ploiesti (Romania).
Chi c’è. Marco Cusin, innanzitutto. Pur con tutte le cautele del caso, è facile prevedere l’impiego del nuovo, pesante acquisto della Dinamo. Con la Supercoppa alle porte e pochi allenamenti in programma, il pivot della nazionale ha a disposizione solo queste due partite per stare in campo con i nuovi compagni e testare anche la sua condizione durante una partita vera. Potrebbe esserci anche il rientro di Massimo Chessa, che aveva avuto una prognosi di 15-20 giorni e quindi potrebbe essere... in scadenza. Resterà in panchina invece Brian Sacchetti, per il quale l’interrogativo (e le paure) è direttamente rimandato al prossimo week-end. Jerome Dyson e Rakim Sanders hanno già dimostrato a Cagliari di essere pronti.
Cosa serve. Qualche piccolo segnale dopo le due sconfitte contro Brindisi e Capo d’Orlando. Non parliamo di risultati ma di prestazioni e indubbiamente qualcosa di meglio si può fare, soprattutto in attacco perché la palla sembrava non entrare mai e questo non è da Dinamo. Poi è chiaro che la vera Dinamo non potrà essere quella di questi giorni, rispetto a quella che ha cominciato la preseason ci sono da inserire Sosa e Cusin.
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