Torres, tre punti per ritrovare la serenità
Al Vanni Sanna arriva il Pordenone. Il sindaco sollecita le scuse di Capitani per la sua polemica sulla burocrazia
SASSARI. In campo per i tre punti. Questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 14,30) la Torres non ha alternative. Al Vanni Sanna arriva il Pordenone, squadra sulla carta non trascendentale e Costantino è stato fin troppo chiaro: «Vogliamo archiviare il passo falso di Salò, e vogliamo farlo davanti ai nostri tifosi». Anche Capitani ha caricato i rossoblù che arrivano all’appuntamento con il morale alto la voglia di ricominciare a scalare una classica che non ha ancora trovato una sua fisionomia (negli anticipi hanno perso la capolista Pavia, il Como e la stessa Feralpi).
Così in campo. Per la sfida di oggi l’allenatore rossoblù sembra intenzionato a insistere sulla formazione mandata in campo nelle ultime domeniche. Le possibili varianti riguardano la corsia di destra e la posizione di Maiorino. In porta si schiererà Testa con Cafiero (o Funari) e Ligorio esterni bassi, Marchetti e Migliaccio centrali e la coppia Pizza e Giuffrida a presidiare il centrocampo. Sulle fasce dovrebbero partire Foglia a sinistra e Lisai a destra con Baraye (poco convincente domenica a Salò) richiamato in panchina. In attacco è confermato Balistrieri che farà coppia con Maiorino. Infantino spera entrare nella ripresa.
Gli avversari. Il Pordenone non sta attraversando un buon momento. I friulani in settimana hanno esonerato Zauli e giusto ieri hanno affidato la panchina a Luciano Foschi, vecchia conoscenza dei tifosi sassaresi. Il mister sarà in tribuna, ma c’è da scommettere che non si limiterà a guardare la partita. Tra gli ospiti giocherà Capogrosso, l’anno scorso in maglia rossoblù, mentre ha dato forfait Potenza e non ci sarà nemmenoBeccarisi.
La polemica. Dicevamo di Capitani. Il presidente venerdì ha avuto parole molto dure nei confronti di chi, suo dire, rema contro la Torres. E ha tirato in ballo la burocrazia comunale e non solo. A stretto giro di posta (e altrettanto dura) la risposta del sindaco. «Tutta l’amministrazione comunale, sia i rappresentanti politici, sia i dirigenti e il personale, hanno dimostrato con i fatti una grande attenzione nei riguardi della Sef Torres 1903, garantendo in maniera costante ogni supporto tecnico. È inconcepibile, pertanto - ha detto Nicola Sana – che il presidente Capitani si permetta di additare negativamente dirigenti o personale dell'amministrazione comunale o di altre pubbliche amministrazione che, con scrupolo e senso di responsabilità, uniformato al rispetto delle norme, le applica con il ragionevole buon senso e spirito collaborativo. Ci aspettiamo delle scuse per i toni utilizzati. Ci siamo adoperati con grande sforzo finanziario, già da fine giugno – ha concluso il primo cittadino –, per garantire e rafforzare i livelli di sicurezza sia all’interno dello stadio “Vanni Sanna” che all'esterno, accelerando il programma dei lavori e chiedendo alla società Torres di fare la sua parte. Riconosciamo l'importante sforzo fatto dalla società di via Coradduzza ma pretendiamo che sia fatto altrettanto nei nostri confronti». (a.l.)
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